Edin Dzeko (Photo by Michael Regan/Getty Images via One Football)
La sfida di ieri lascia qualche buona sensazione ma pure alcuni dubbi in casa Fiorentina, si legge su La Gazzetta dello Sport. Piccoli ha segnato e ha sfruttato l’occasione per mostrare la sua vivacità. Fazzini ha fatto in mezz’ora più di tanti compagni in tutta la gara. La difesa ha concesso poco e, anche se di fronte non c’erano Mbappé o Haaland, è sempre un aspetto positivo.
Una su tutte, l’irriconoscibile Fagioli. Sembra involuto, spento, incapace di ritrovare dentro di sé il filo del gioco. Non sono in discussione le qualità tecniche, ma la capacità di tirarle fuori perché questa involuzione dura ormai da troppo tempo. Male anche Dzeko, fuori condizione, e le fasce hanno prodotto poco. In generale si nota come la Fiorentina non abbia certezze e quindi giochi con paura. Ciò di cui davvero si avverte la necessità è un’efficace idea di calcio, senza la quale è impossibile avere una continuità di risultati apprezzabili.
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