Dopo le varie riunioni e la gara d’appalto indetta dal Comune di Firenze in accordo con la Fiorentina, ecco i nomi delle due compagnie che hanno risposto alla candidatura per il progetto di riqualificazione dello Stadio Artemio Franchi in programma nei prossimi anni.
La prima compagnia presa in esame è la C.D.S. Costruzioni s.p.a. con sede a Brescia. Fu fondata nel 1993 ed è tuttora un affare di famiglia, data la gestione a condizione familiare. Col passare degli anni, la C.D.S. è andata specializzandosi nel settore alberghiero, logistico e commerciale, e adesso vuole misurarsi con una grande prova come quella dello storico Artemio Franchi.
L’altra concorrente per questa gara d’appalto è un RTI (Raggruppamento temporaneo di imprese) che ha come capogruppo COBAR s.p.a con sede a Bari con la collaborazione di SAC s.p.a. di Roma. Quest’ultima compagnia ha molta esperienza nel settore edile, mentre la compagine pugliese ha portato a termine anche numerose opere di restauro, come la Reggia di Caserta e il Colosseo.
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