LA+MINESTRA+RISCALDATA
fiorentinaunocom
/news/522181316102/la-minestra-riscaldata/amp/

LA MINESTRA RISCALDATA

Non c’è niente di più desiderato, di rientro in casa al termine di una fredda giornata, con la stanchezza ancora nelle ossa, di un piatto caldo di una buona minestra. Invitante, confortevole, accogliente. Non è una sorpresa che anche la Fiorentina, dopo un gelido e turbolento inizio di stagione, sogni di rientrare a “casa”, tra le big di nostro campionato, e trovare qualcosa che possa riscaldare e confortare gli animi pericolosamente tiepidi di casa viola. La “ricetta perfetta” un anno fa aveva le sembianze di Rocco Commisso. Innovativo, arrivato dagli Stati Uniti, entusiasta e entusiasmante. Non si fraintenda…in un anno il patron viola di aria nuova ne ha portata parecchia. Eppure, tra un centro sportivo e una lotta per lo stadio, un investimento e un colpo alla Ribery, si è scoperto che anche il ciclone Commisso in fondo sembra avere la passione per la minestra….riscaldata. Pradè. Antognoni, Iachini, Dainelli, Aquilani in società, Badelj, Borja Valero, Biraghi in campo…in questi mesi i ritorni (e le ripartenze) in casa Fiorentina sono stati molteplici. Alcuni più fortunati, altri meno insomma…ma Commisso e Barone hanno scelto spesso di affidarsi al “made in viola” per provare a riportare la Fiorentina ai fastidi un tempo. Bisogno di certezze e calore in un ambiente che per troppo tempo non ne ha avuto? Probabile. Saggezza nell’affidarsi a chi almeno inizialmente potesse inculcare  quel senso di appartenenza andato perso? Sicuramente. La linea sembra proseguire tutt’ora. Nostalgia e intelligenza, direbbero alcuni. Mancanza di idee, ribatterebbero altri, e di riuscire a cogliere a pieno l’ambiente viola. I ritorni, questo è certo, dividono e fanno sempre rumore. Soprattutto ora che, in queste ore di dubbi sul futuro della panchina viola, con il destino di Iachini incerto, i nomi più papabili sono quelli del mai dimenticato Prandelli, e di un incredibile Montella tris. Tanti bellissimi ricordi lasciati il primo, una esperienza memorabile e una da dimenticare per l’Aeroplanino. Qualora uno dei due scenari dovesse concretizzarsi di certo non lascerebbe indifferenti. Come al solito poi sarà il tempo a dare risposte e a farsi giudice delle scelte societarie. In fondo, riscaldata o no,  l’importante è trovare la minestra.  Di minestroni negli anni a Firenze se ne sono mangiati sin troppi.   

Beatrice Canzedda

Published by
Beatrice Canzedda

Recent Posts

L’incredibile statistica di Fiorentina-Cremonese con lo zampino…della Juventus

Fiorentina e Cremonese si sfideranno lunedì allo Zini per la ventinovesima giornata del campionato di…

3 ore ago

Da Cremona, concentrazione massima in vista della sfida contro la Fiorentina

La partita di lunedì sera tra Fiorentina e Cremonese è di importanza capitale nella lotta…

4 ore ago

“Fossi nato in un paese balcanico sarei rimasto a vita alla Fiorentina”, così l’ex viola

Nel mondo del calcio, si sa, tanti racconti interni rimangono privati fino alla fine delle…

5 ore ago

Verso Fiorentina-Raków, c’è un’assenza pesante: cambia tutto per la sfida di stasera

Il Rakow si gioca un pezzo di storia stasera contro la Fiorentina. I rossoblù di…

5 ore ago

Fiorentina, guarda i numeri difensivi del Rakow in trasferta

Stasera al Franchi la Fiorentina ospiterà il Rakow nell'andata degli ottavi di finale di Conference…

5 ore ago

Un ex bomber viola si esprime così sull’attacco della Fiorentina

Le interessanti parole di un ex centravanti della Fiorentina (ma non solo) sull'intero reparto offensivo…

6 ore ago