Una squadra che è riuscita a segnare 17 gol in 7 partite, ma i propri centravanti non riescono a segnare e il cartellino non è ancora stato timbrato. Dopo l’addio di Vlahovic la Fiorentina ha faticato molto a trovare un vero e proprio numero 9 che soddisfacesse i bisogni di Italiano, e da un po’ di tempo circola il pensiero che con il mister le punte non segnino, ma è veramente così? I numeri non dicono la stessa cosa:
Prendiamo per esempio proprio Vlahovic, 20 gol in 24 partite, oppure Piatek, 6 gol in 18 presenze, proseguiamo con Nzola ai tempi dello Spezia, per lui 11 gol in 25 presenze, e arriviamo in fine a Jovic e Cabral, il brasiliano ha segnato 19 gol in 64 presenze, per il serbo invece non è andata proprio benissimo.
Insomma i numeri parlano di centravanti che segnano, non sono certo numeri da capocannonieri, ma i gol ci sono e presto arriveranno anche per Nzola e Beltran, è solo questione di tempo.
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