La Gazzetta dello Sport, in edicola stamane, ha pubblicato un’intervista ad Erick Pulgar, centrocampista viola. Ecco alcune delle parole del cileno: «Ribery? Da Franck ho imparato che bisogna avere sempre fame e voglia di migliorarsi. Lui ha fatto capire a tutti che per diventare un fenomeno è necessario mettersi sempre in gioco curando ogni dettaglio e ponendosi sempre nuovi obiettivi. Castrovilli? È un giocatore unico. Ha visione di gioco, forza fisica, capacità d’inserimento, eleganza nella corsa e nel tocco. È un piacere giocare al suo fianco e ha ancora margini di miglioramento. Commisso? È un grande. Ha un attaccamento unico alla squadra e per noi è come un padre. Ha un grande cuore. Lo ha dimostrato ancora una volta con la campagna “Forza e Cuore” che ha voluto per poter aiutare chi combatter in prima fila. Quanto manca ad una viola da Europa? Non tantissimo. La proprietà è molto ambiziosa e vuole il meglio per la Fiorentina e per Firenze. La squadra è già forte. È molto giovane e può solo crescere. Anche il mercato di gennaio è stato molto importante. Con qualche piccolo innesto possiamo toglierci grandi soddisfazioni».
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