La “Gazzetta dello sport” la definisce una notte magica, ma quella di ieri per Dusan Vlahovic è stata un ennesima conferma di quanto davvero forte e maturo sia questo ragazzo. Dietro la doppietta di ieri davanti al suo mito Ibrahimovic, Dusan si è preso la scena facendo esaltare un popolo che invocava il suo nome. Commisso avrà sicuramente guardato come il serbo abbia raggiunto il ventisettesimo gol in un anno solare e come il giovane bomber voglia portare la Fiorentina in alto prima di scegliere il proprio futuro.
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