E+per+poco+non+riesce+l%26%238217%3Bimpresa%21
fiorentinaunocom
/news/523894689286/e-per-poco-non-riesce-l-impresa/amp/

E per poco non riesce l’impresa!

La raddrizza in maniera rocambolesca e per poco non riesce pure a sbancare. Il rigore di Pulgar, guadagnato da Cutrone, pareggia la rete dell’altro ex Rebic. 29 punti e zona rossa sempre più lontana.

È la vera Fiorentina solo quando in estrema difficoltà. Parte abbottonata, timida, il centrocampo, dove torna titolare Pulgar, non funziona, il duo Vlahovic-Chiesa è appannato, il Milan, senza brillare, gestisce la gara con qualche sporadica sortita offensiva. Il brivido per il vantaggio di Ibraimovic dura il tempo di andare al VAR: fallo di mano evidente dello svedese, scampato pericolo. La Fiorentina però è macchinosa, la peggiore vista dall’arrivo di Iachini. Lenta e compassata da un lato, catenacciara e arrendevole dall’altro: una fusione dei peggiori difetti della Fiorentina di Montella e di quella di Iachini. Uno svarione difensivo regala la palla che Rebic non spreca: la rete dell’ex viola che non manca mai. Sesta rete in campionato per il croato che si sta prendendo il Milan. I minuti successivi sono di marca prettamente milanista: i rossoneri vanno all’assalto ma la Fiorentina, in un modo e nell’altro respinge. Piove sul bagnato e al 72′ Dalbert finisce negli spogliatoi per fallo su Ibraimovic. L’uomo in meno ha un effetto benefico sulla Fiorentina che ritrova grinta e vigore. Iachini legge il momento, inserisce Cutrone, altro ex della sfida, che guadagna un rigore non solare ma su cui Calvarese non ha dubbi. Pulgar trasforma dagli undici metri e la Fiorentina ottiene un clamoroso pareggio. Ancor più incredibili sono i minuti finali: la Fiorentina prende coraggio, tenta l’assalto, confina il Milan nella sua area e per poco non passa in vantaggio. L’1 a 1 finale è il punteggio giusto che scontenta però meno la Fiorentina. Nel Milan, che spreca vantaggio e uomo in più, riaffiorano le solite amnesie, figlie di una stratificazione di campagne acquisti sbagliate e di una stagione compromessa in avvio e recuperata parzialmente con il cambio in corsa. La Fiorentina gioca con il freno a mano tirato buona parte della partita e strappa un punto prezioso che la porta a 29. Sempre più lontano dai bassifondi.     

Lorenzo Somigli

Published by
Lorenzo Somigli

Recent Posts

Alcaraz-Sinner, il commovente scambio di messaggi

La notizia dell'addio anticipato alla stagione da parte di Jannik Sinner ha lasciato il segno…

11 ore ago

L’ex bomber della Serie A appende gli scarpini al chiodo, ufficiale il ritiro

È arrivato il momento di dire basta. Dopo anni trascorsi sui campi di calcio, tra…

16 ore ago

Fiorentina, ecco i convocati per il Genoa: la lista completa di Vanoli

La Fiorentina si prepara alla trasferta contro il Genoa con l'obiettivo di ripartire nel migliore…

16 ore ago

Vanoli in conferenza: “I nazionali sono rientrati in buone condizioni. La partita più importante è quella dopo una sosta così lunga”

Alle ore 14:00 Paolo Vanoli ha parlato al WindTre Media Center del Viola Park per…

17 ore ago

Occhio Fiorentina, l’Inter piomba sul grande obiettivo viola a zero

C'è un nome che, dopo essere rimasto sullo sfondo per diverso tempo, è tornato a…

18 ore ago

Il Liverpool spaventa la Fiorentina: occhi sulla stella viola

Il calciatore si è preso la scena e, dopo le ultime prestazioni, il suo nome…

20 ore ago