Nessuno aveva messo sotto i francesi nell’anno solare. Qualche ko qui e là ma il Psg aveva portato il calcio nel futuro con pressing asfissiante e qualità tecnica. Invece il crollo nel momento dell’apoteosi, travolto e schiaffeggiato dal Chelsea in un primo tempo epocale: Palmer, ancora Palmer, poi Joao Pedro. Tre gol. Nel secondo tempo il Chelsea gestisce e mette paura ai francesi salvati da Donnarumma. Merito di Maresca che ha preparato il match come a nessuno era riuscito fare. Dall’altra parte c’è un Psg svuotato, stanco, che non corre e che perde un’opportunità con la storia, vincere 7 titoli in un anno solare. Dembélé, Doué e il centrocampo sono fantasmi e anche Luis Enrique è poco ispirato.
Troppo brutto il Psg per essere vero, bellissimo il Chelsea, mai così esaltante ma cresciuto per mentalità vincente e personalità. Erano sfavoriti e hanno giocato sul fattore sorpresa. Una lezione per chi ha avuto paura del Psg: solo chi lo aggredisce può far scricchiolare qualcosa dietro. Anche il Chelsea avvisa l’Europa: tra i pretendenti alla Champions ci sono i Blues. E in panchina c’è la stella italiana: Maresca.
Il mercato della Fiorentina non è ancora arrivato al capitolo finale e uno dei reparti…
Al termine della gara dell'Olimpico tra Roma e Fiorentina, finita 4-0 per i padroni di…
Al termine della gara dell'Olimpico tra Roma e Fiorentina, in sala stampa ha parlato l'allenatore…
Dopo la partita tra Roma-Fiorentina, la prima di questa stagione, l'allenatore viola Fabio Grosso risponde…
Prima sfida ufficiale per la Fiorentina di Fabio Grosso in campionato, di scena all'Olimpico per…
Alle ore 20:45 è andata in scena allo Stadio Olimpico di Roma la prima partita…