Di seguito il commento de La Repubblica-Firenze sulla straripante vittoria della Fiorentina contro l’Inter per 3-0.
“Una notte da sogno, uno dei più belli. Una squadra rimaneggiata, senza gli acquisti del mercato invernale, con soltanto otto giocatori in panchina (tre di questi dalla Primavera e due di questi portieri), senza Gudmundsson alle prese con una tonsillite e senza Adli acciaccato, che schianta l’Inter nella prosecuzione di quella sfida rinviata due mesi fa per il malore accusato da Edoardo Bove. La doppietta di uno splendido Kean, la rete di Ranieri che ha avviato la festa e la terza vittoria di fila che lancia la squadra di Palladino al quarto posto da favola.
Il tecnico aveva dovuto fare i conti col regolamento, che impone di poter schierare soltanto quei giocatori tesserati al momento del rinvio della gara e dunque con la Fiorentina priva degli innesti proveniente dal mercato invernale: Pablo Marì, Folorunsho, Fagioli, Ndour e Zaniolo. Non solo. All’ultimo ha dato forfait anche Gudmundsson per una tonsillite e Adli già non figurava tra i convocati per una condizione fisica non ottimale. Soltanto otto giocatori in panchina e tra questi, oltre ai due portieri anche tre giovani aggregati dalla Primavera (Caprini, Harder e Rubino). Insomma, davvero pochissimi elementi a disposizione e alternative da dosare con grande intelligenza in vista dei prossimi impegni. Lunedì sera, al Meazza, il nuovo incrocio con l’Inter tutto nel giro di quattro giorni”.
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