Jonas Harder (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images) via OneFootball
Intervenuto in conferenza stampa, Jonas Harder ha detto la sua sulle sue prime impressioni da calciatore del Padova (dopo aver accordato con la Fiorentina il prestito in veneto per la prossima stagione):
L’interesse del Padova è avvenuto dall’inizio del mercato, io e il mio agente abbiamo subito dato priorità a questa opzione perché vedevamo un bel progetto. Voglio scoprire il campionato cadetto e lavorare forte. È una sfida importante, che voglio affrontare con entusiasmo e serietà. In mezzo mi adatto a ogni ruolo, che sia play o mezzala. Alla Fiorentina giocavamo con due centrocampisti, ma non ho preferenze: conta l’intensità, e qui ce n’è parecchia. Andreoletti? Mi stimola, mi segue, mi parla tanto. È un allenatore giovane ma già molto preparato. Mi aiuta a crescere, ogni giorno. Italiano? Un tecnico che pretende tanto e lavora con grande intensità. Lo staff viola mi ha dato consigli preziosi che porto ancora con me. È stato un colpo difficile da digerire la finale persa del campionato Primavera contro l’Inter, ma ha acceso in me nuovi stimoli. Le parole di stima ricevute da Dodò mi hanno fatto molto piacere. Mio padre è tedesco, mia madre italiana, la Bundesliga è un grande campionato, ma ora penso solo al Padova.
L’obiettivo? Dimostrare di poter reggere il livello fisico della Serie B con dinamismo e qualità. E guadagnarmi una chiamata dall’Under 21. L’azzurro resta un sogno, ma anche un obiettivo concreto. La difficoltà quest’anno può essere dal punto di vista fisico, non mi sono mai confrontati con questi ritmi, penso che con la mia attitudine all’anticipo posso far fronte alla sfida della Serie B. Mi ispiro a De Jong e Kovacic: giocatori eleganti, intelligenti, forti nel palleggio. Ora voglio aggiungere più inserimenti e diventare un centrocampista completo. Parlo spesso con Crisetig e Baselli, ma anche Varas e Fusi mi aiutano molto. C’è un bel clima, e credo che potremo toglierci delle soddisfazioni. Bacci? Ci siamo affrontati spesso, lui giocava nell’Empoli, è un giocatore di grande qualità. Giocare insieme? Perché no.
La Fiorentina guarda con attenzione al mercato di gennaio. C'è un giovane talento che potrebbe…
Paolo Vanoli vuole una Fiorentina ambiziosa, capace di lasciarsi alle spalle le difficoltà della scorsa…
Nell'intervista rilasciata a Sportweek, il settimanale allegato a La Gazzetta dello Sport, Nicolò Fagioli ha…
A volte nel mercato ci vuole anche fortuna e la Fiorentina è riuscita ad averla…
Le condizioni di Arthur Atta continuano a preoccupare la Fiorentina, che si avvicina alla trasferta…
La Fiorentina vuole intervenire sul mercato di gennaio per correggere le principali lacune della rosa.…