L’amministratore delegato del Monza, Adriano Galliani, Raffaele Palladino è stato presentato così dall’ex figura del grande Milan. E il punto di partenza è il ringraziamento per l’esonerato Giovanni Stroppa, ma anche un desiderio: “La scelta che abbiamo preso, il presidente Silvio Berlusconi e io, è dettata dal fatto che secondo noi Palladino ha in sé le stimmate del grande allenatore. Anche quando scegliemmo Arrigo Sacchi per il Milan, fu una scelta coraggiosa. La scelta di Palladino la paragonerei molto a quella di Sacchi. Vogliamo una squadra che faccia meglio rispetto alle prime giornate. A Lecce abbiamo pareggiato, ma non abbiamo tirato in porta”. Accanto a Galliani, Palladino spiega l’emozione per il nuovo ruolo, alla vigilia della partita con la Juventus. “Ho perso la testa per questo lavoro, ne sono innamorato. Ringrazio la società e mister Stroppa, che ha fatto un grande lavoro e dato un’idea di gioco alla squadra. Proprio Stroppa è stato uno dei primi a chiamarmi per farmi gli auguri. Nel mio calcio”, che dovrebbe ripartire da un 3-4-3 sul campo, “cerco di portare in campo quel che ho imparato da chi mi ha allenato: Gian Piero Gasperini è un maestro, sin dai tempi della Primavera della Juventus. Ma ho fatto miei anche gli insegnamenti di Marcello Lippi, Roberto Donadoni e Didier Deschamps”.
Si accende la corsa per un esterno offensivo attualmente in forza al FC Red Bull…
Fiorentina e Vanoli: un messaggio diretto, sentito, che va oltre il campo. Nel momento in…
Per la Fiorentina il rimpianto è sottile, ma pesa. Non riguarda ciò che verrà, bensì…
Per la Fiorentina arrivano notizie dagli altri campi. Una diretta concorrente stacca i viola (e…
La sfida tra Lecce e Fiorentina non è una classica del nostro campionato, ma negli…
La pazienza sembra essere finita. In casa ACF Fiorentina si avvicina una decisione importante sul…