Ancora uno stralcio dell’intervista rilasciata ai taccuini de La Repubblica da parte di Dusan Vlahovic:
“La maglia di Ibrahimovic? Mi ha impressionato la dedica: ‘In bocca al lupo per tutto, ti auguro il meglio’. L’ha scritta in serbo, la mia lingua. È stato unico. Prandelli? C’era molta umanità. Rispetto la sua scelta, gli auguro il meglio. Quando Prandelli è arrivato mi ha chiamato nel suo ufficio: ‘Hai 7-8 partite. Punto tutto su di te. Tu non ti preoccupare e gioca tranquillo’. Non segnavo e lui mi ha fatto battere i rigori per sbloccarmi. Se guardo Haland come gioca? Sarò presuntuoso, ma col lavoro duro e la testa giusta posso arrivare anche io ai suoi livelli. Haaland lo guardo, cerco di capire come si muove, come finalizza. Però poi mi concentro sui miei punti forti e su quelli deboli. Non è bello per me essere alto 1 e 90 e non far gol di testa”.
È arrivato il momento di dire basta. Dopo anni trascorsi sui campi di calcio, tra…
La Fiorentina si prepara alla trasferta contro il Genoa con l'obiettivo di ripartire nel migliore…
Alle ore 14:00 Paolo Vanoli ha parlato al WindTre Media Center del Viola Park per…
C'è un nome che, dopo essere rimasto sullo sfondo per diverso tempo, è tornato a…
Il calciatore si è preso la scena e, dopo le ultime prestazioni, il suo nome…
Florin Manea, agente di Radu Dragusin, ha parlato a sport.ro del suo assistito, difensore della…