L’ex centrocampista della Fiorentina, Milan Badelj, attualmente al Genoa ha rilasciato una lunga intervista al Secolo XIX, dove il giocatore croato ha avuto occasione di tornare a parlare della sconfitta alla prima giornata contro la Fiorentina, e non solo.
“La partita con la Fiorentina è stata una bella botta, per noi e per i tifosi. Ma è durata un attimo, la reazione c’è stata subito forte. Siamo andati a vincere a Roma. Per venti minuti eravamo stati padroni del campo, avevo detto che mi auguravo di prolungare quel periodo nelle successive partite. E la squadra ha dato risposte importanti. Adesso chi gioca contro di noi ha rispetto. Paura non si può dire, non sarebbe giusto. Ma rispetto sì, questo Genoa suscita rispetto. Gilardino è stato fondamentale, adesso tutti lo scoprono come rivelazione della Serie A. Per me è un uomo di spessore che sa di calcio. E che continua a migliorare, ha un anno di esperienza in più e non si vuole fermare. È arrivato con l’etichetta di traghettatore, io ho capito che sarebbe stato fondamentale per come si è messo a disposizione della squadra fin dall’inizio”
Poi ha aggiunto:
“Avevo già fatto il capitano in carriera, nella Dinamo Zagabria e a Firenze dopo la morte di Astori. Ma farlo a 22 anni è diverso, sei più concentrato su te stesso e pensi meno agli altri. Adesso è diverso, pensi di più ad aiutare gli altri”.
https://www.fiorentinauno.com/news/136787693062/nicolodi-fossi-l-heidenheim-non-cederei-mai-beste?et
Il percorso di Luis Francisco Balbo Vieira è uno di quelli che raccontano bene il…
Il futuro di Dusan Vlahovic resta uno dei temi più caldi in casa Juventus. L’attaccante…
Con la salvezza ormai a portata di mano, la Fiorentina inizia a pianificare il futuro.…
La Juventus è alla ricerca di un portiere di alto profilo per la prossima stagione.…
Arrivano aggiornamenti rilevanti sul progetto di restyling dello stadio Artemio Franchi di Firenze. Durante la…
“L'eventuale ripescaggio dell'Italia ai Mondiali 2026, primo non è possibile, secondo non è opportuno. Non…