Rinnovi Mandragora e Dodò: per il primo è quasi fatta, spiragli per il brasiliano

In casa Fiorentina tiene sempre banco la questione rinnovi. Per quanto riguarda il centrocampista Rolando Mandragora siamo alle ultime battute con le parti in causa pronte per la volata finale. Ci sono novità anche sul fronte Dodò col quale sono in corso prove di disgelo dopo gli ultimi mesi e rifiuto di prolungamento del brasiliano.

Il giocatore attualmente più vicino a rinnovare il proprio contratto con la Fiorentina è sicuramente Rolando Mandragora. Dopo l’ottima passata stagione è sempre stato in programma il prolungamento dell’ex Torino. Si era scelto di rimandare ogni decisione al termine del mercato estivo e così è stato.

Ora le parti sembrano molto vicine all’intesa, anche perché ad imporlo sono anche i tempi. La data di scadenza del contratto di Mandragora oggi recita ancora giugno 2026 e ciò significa che da febbraio sarebbe libero di accordarsi a parametro zero con un altro club in vista dell’estate.

Sprint finale per Mandragora: vicina l’intesa sul rinnovo

L’accordo economico sull’ingaggio c’è già da qualche tempo: Mandragora passerà a percepire 1.8 milioni a stagione dagli attuali 1.6 a fronte di una richiesta iniziale dell’entourage di 2 milioni di euro.

Per quanto riguarda la durata del contratto, dovrebbe trattarsi di un biennale fino al 2028 e non è dato sapere per il momento se sia inclusa nell’accordo anche un’opzione per il 2029. In queste stagioni Mandragora si è caricato la Fiorentina sulle spalle ed è attualmente lui il miglior marcatore in campionato con 2 gol in 6 giornate.

Rolando Mandragora esulta per un gol segnato in maglia viola
Ultime battute per il rinnovo di Mandragora con la Fiorentina (Fonte OneFootball) – FiorentinaUno.com

Stando a quanto appreso dalla redazione di Tuttomercatoweb.com, si sarebbero riaperte possibilità di rinnovo anche per l’esterno Dodò. La Fiorentina mesi fa aveva proposto il prolungamento di contratto al brasiliano, tuttavia le cifre del nuovo accordo non si discostavano troppo da quelle attuali. Dodò dunque aveva scelto di non prendere in considerazione la proposta e da li in poi la questione sembrava chiusa.

Il contratto di Dodò recita ancora giugno 2027 come data di scadenza e dunque il tempo per le strette di mano c’è ancora. Il rapporto col suo entourage sembrava compromesso ma sarebbero in corso prove di disgelo anche se non si sa ancora di che cifre si parli. Il prolungamento che desidera la società viola sarebbe un triennale rispetto all’attuale data di scadenza e dunque fino al 2030.

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