Mandragora, le ultime sul rinnovo: dall’aumento dell’ingaggio alla nuova durata

Il centrocampista della Fiorentina Rolando Mandragora è stato uno dei perni fondamentali della Viola nelle ultime stagioni e sta trovando spazio anche con Pioli: per lui pronto un rinnovo del contratto da ultimare nelle prossime settimane al Viola Park.

Nonostante gli screzi dell’ultima estate, alla fine Rolando Mandragora è rimasto alla Fiorentina e ha pian piano guadagnato anche la fiducia del nuovo allenatore Stefano Pioli, consolidando la sua posizione e la sua leadership con due gol in questo avvio di stagione (contro il Cagliari alla prima giornata e contro il Como nell’1-2 del Franchi). Per lui, adesso, è tempo di rinnovare il contratto con la società gigliata.

Nelle ultime uscite della Fiorentina, sia per motivi tattici che per assenza di giocatori (infortunati), l’ex Udinese si è sempre ritagliato un buono spazio: 75 minuti contro la Roma, 59 contro il Sigma Olomouc in Conference League, 90 minuti contro il Pisa, 62 contro il Como (con annesso gol del vantaggio) e 90 minuti contro il Napoli di Conte.

Mandragora, vicino il rinnovo: possibile estensione al 2029 con adeguamento dell’ingaggio

Tra i nodi fondamentali da sciogliere per arrivare finalmente alla firma sul contratto c’è l’effettiva estensione: attualmente – ricorda Il Corriere dello Sportsi ragiona sul prolungamento fino al 2028 con opzione per il 2029; quanto all’ingaggio percepito dal calciatore, invece, dagli attuali 1,5 milioni di euro (che lo rendono già uno dei più pagati della rosa) si potrebbe passare a 1,8 netti, il che accontenterebbe l’entourage del napoletano, visto che la richiesta iniziale era di almeno 2 milioni di euro a salire.

Rolando Mandragora abbraccia Stefano Pioli (OneFootball) - FiorentinaUno.com
Il centrocampista Mandragora può prolungare con la Fiorentina (OneFootball) – FiorentinaUno.com

Nelle prossime settimane (molto probabilmente entro la fine del 2025) si potrebbe finalmente passare alle cose formali con Mandragora che potrebbe apporre la propria firma a un rinnovo di contratto che appariva tra i più spinosi da finalizzare nel corso di questa estate, così come accaduto con Moise Kean. Il finale, per il 20 della Viola, è stato positivo: tutto lascia pensare che lo stesso accadrà per il centrocampista, che negli ultimi anni si è dimostrato punto cardine imprescindibile della rosa.

Mandragora dovrebbe essere presente anche contro il Milan dal primo minuto in un match dove Pioli avrà bisogno dei suoi uomini migliori per contrastare la corazzata rossonera, al momento seconda in classifica dietro il tandem Roma-Napoli. Accanto a lui, in cabina di regia, potrebberi agire Hans Nicolussi Caviglia e Cher Ndour, fermo restando che lo staff medico gigliato dovrà valutare le condizioni di Jacopo Fazzini ma anche di Nicolò Fagioli, reduce da un periodo non facile a livello di prestazioni e di condizione fisica.

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