La Fiorentina, dopo il match di ieri pomeriggio al Franchi contro il Lecce, si prepara alla difficile trasferta tedesca contro il Mainz in UEFA Conference League: questo giovedì, infatti, avrà luogo la terza giornata della League Phase di questa edizione. Scopriamo come arrivano le due squadre all’appuntamento della Mainz Arena e il loro cammino europeo fin qui.
La UEFA Conference League inizia a entrare nel vivo: dopo le prime due giornate della League Phase, si sono già delineate le gerarchie sulle potenziali regine della classe e sulle possibili sorprese da qui a dicembre. La Fiorentina e il Mainz sono tra le più serie candidate alle posizioni di vertice, e questo giovedì si affronteranno alla Mainz Arena.

Conference League, si profila la sfida tra Mainz e Fiorentina
Giovedì 6 novembre, a partire dalle ore 18:45, andrà in scena un match che per molti versi può decidere tanto della classifica finale della League Phase di questa edizione della UEFA Conference League. Mainz e Fiorentina, infatti, sono tra le più serie candidate alla vittoria finale. Entrambe hanno raccolto 6 punti disponibili su 6, alla luce delle due vittorie su due fino a ora. Alla Mainz Arena, dunque, ci sono in palio 3 punti fondamentali e la volontà di mandare un messaggio concreto a tutte le altre concorrenti.

La Viola, come noto, ha affrontato prima i cechi del Sigma Olomouc – al Franchi – e si è imposta per due reti a zero: l’avversario non era certo irresistibile, ma la vittoria ha portato morale e un avvio promettente grazie alle reti di Roberto Piccoli e di Cher Ndour. Nella seconda giornata, arriva un’altra grande vittoria, questa volta all’Allianz Stadion di Vienna contro il Rapid guidato da Peter Stöger. Il 3-0 finale è stato frutto delle reti di Ndour (alla seconda segnatura), Edin Dzeko e Albert Gudmundsson.
Minimo scarto, massimo risultato: due vittorie di misura per i tedeschi
Quanto al Mainz, invece, nessuna goleada nelle prime due apparizioni: i tedeschi, infatti, hanno vinto per 1 a 0 sia contro l’Omonia (in trasferta) sia contro lo Zrinjski: la prima sfida è stata decisa dal rigore siglato da Amiri – transitato senza troppa fortuna anche in Italia, con il Genoa – stella indiscussa della squadra; la vittoria i bosniaci invece è arrivata grazie al gol in apertura di Weiper. Cosa significa? I tedeschi segnano poco e concedono meno. Gli attaccanti della Viola sono avvisati.
Il calendario di novembre in casa gigliata
06 NOVEMBRE: MAINZ-FIORENTINA
09 NOVEMBRE: GENOA-FIORENTINA
22 NOVEMBRE: FIORENTINA-JUVENTUS
27 NOVEMBRE: FIORENTINA-AEK ATENE
30 NOVEMBRE: ATALANTA-FIORENTINA