Ranieri e le valutazioni shock dei quotidiani (ANSA) - FiorentinaUno.com
La Fiorentina di Pioli affonda. Ieri contro il Lecce è arrivata l’ennesima sconfitta di un inizio di stagione tremendo per i colori gigliati. Contro i salentini, il capitano viola Luca Ranieri si è reso protagonista di una serie di comportamenti inaccettabili per un condottiero e per una guida per i propri compagni, soprattutto in occasione del rigore non concesso alla squadra.
Luca Ranieri e la Fiorentina cedono anche al Lecce. Lo 0-1 di ieri pomeriggio a favore degli uomini di Di Francesco segna in maniera a dir poco inequivocabile la fine dell’esperienza di Stefano Pioli sulla panchina della Viola. Adesso la dirigenza, dopo l’addio di Daniele Pradè, è chiamata a trovare un sostituto dell’allenatore emiliano, e alla svelta.
Il difensore ex Salernitana è sempre stato uno degli ultimi ad arrendersi e a onorare la maglia nei momenti più bui. Tuttavia, le sue proteste e la sua eccessiva reazione alla decisione dell’arbitro di revocare il calcio di rigore inizialmente assegnato alla Fiorentina – uniti a una prestazione da rivedere, come tutti i suoi compagni – lo fanno sprofondare nelle valutazioni dei principali quotidiano nazionali:
La Gazzetta dello Sport, 4
Corriere dello Sport, 4
Tuttosport, 4,5
Corriere Fiorentino, 4
La Nazione, 4,5
Il suo comportamento, a detta del Corriere Fiorentino, non si addice per nulla a ciò che dovrebbe rappresentare un capitano:
La fascia che lui porta sul braccio sinistro l’hanno indossata Rosetta, Hamrin, De Sisti, Antognoni, Batistuta, Astori e molti altri esempi di compostezza e carisma. Al di là della prestazione ancora una volta insufficiente, non si possono vedere le vergognose scene dopo la revoca del rigore, che poi sono il seguito di suoi atteggiamenti spesso fuori misura.
Ranieri: 5 – In ritardo su Tete Morente in occasione del gol di Berisha. Prova un pallonetto di testa che sorvola la porta difesa da Falcone. Troppo nervoso quando nel finale gli viene negato il rigore (pare anche giustamente) cosa che gli costerà il giallo.
Pioli: 4 – Prova a cambiare qualcosa rispetto al consueto undici iniziale. Schiera dal primo Comuzzo in difesa e Dzeko in attacco oltre a Ndour a centrocampo insieme a Caviglia e Fagioli. Per i primi 10 minuti la squadra sembra essere scesa in campo con la testa giusta ma poi i viola spariscono lasciando campo al Lecce che trova un vantaggio meritato. Il centrocampo si eclissa, le idee e il coraggio sembrano venire meno e la squadra non da mai l’idea di poter recuperare il risultato comportandosi in modo arrendevole. Nella ripresa rivoluziona il centrocampo ma l’inerzia della gara non cambia, con un paio di buone occasioni cestinate. Non serve commentare oltre, basta guardare la classifica. Il piatto piange.
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