Fiorentina, Vanoli vuole ricostruire il fortino Franchi: il tecnico cerca la spinta della Fiesole

La ripresa del campionato porta con sé un obiettivo chiaro per la Fiorentina di Paolo Vanoli: trasformare nuovamente l’Artemio Franchi in un fortino. La Nazione sintetizza così l’idea alla base del lavoro del nuovo tecnico, consapevole che il sostegno della Curva Fiesole può diventare un fattore determinante nel prosieguo della stagione.

Nel giorno del suo insediamento al Viola Park, Vanoli ha messo subito l’accento sull’importanza del tifo gigliato, ribadendo ai giocatori quanto il pubblico possa fare la differenza, soprattutto nei momenti di difficoltà. Il tecnico ha insistito su questo concetto durante le doppie sedute di allenamento degli ultimi giorni: riconquistare la gente significa creare un’energia positiva che può trascinare l’intero gruppo. Ma, come ricordato da Vanoli, il primo passo deve arrivare dalla squadra. È necessario un segnale forte e immediato, perché Firenze è pronta a sostenere i suoi colori, ma vuole vedere una risposta altrettanto convinta sul campo.

tifosi della fiorentina con la bandiera del giglio
Vanoli cerca l’aiuto della Fiesole per Fiorentina-Juventus (via OneFootball) FiorentinaUno.com

Fiorentina, Vanoli punta a riaccendere il legame con la Fiesole contro la Juventus

Il cantiere che riguarda la Curva Fiesole rappresenta un elemento inevitabile di disturbo, e lo stesso Vanoli lo ha ammesso, pur rifiutando qualsiasi alibi. Anche nella scorsa stagione lo stadio era in condizioni non ottimali, eppure la formazione guidata da Palladino era riuscita a conquistare ben 40 punti tra le mura amiche, battendo molte delle Big del campionato. La storia recente dimostra dunque che la Fiorentina, anche con uno stadio a capacità ridotta, può costruire una media punti da Europa.

La prima occasione per rimettere in moto il fortino sarà proprio la sfida contro la Juventus, debutto casalingo di Vanoli sulla panchina viola. Il tecnico riparte da quella singola certezza: il Franchi può diventare un alleato prezioso. Anche se oggi l’impianto non può superare di molto i 20.000 spettatori, l’ambiente promette comunque una cornice calda e coinvolgente. L’effetto Vanoli potrebbe alimentare entusiasmo e compattezza, portando squadra e tifosi a remare nella stessa direzione.

tifosi viola con le bandiere
Verso Fiorentina-Juventus e la carica dei tifosi (via OneFootball) FiorentinaUno.com

L’obiettivo è chiaro: ritrovare una identità forte in casa, recuperare punti fondamentali e creare quella sinergia emotiva che storicamente ha permesso alla Fiorentina di superare anche avversari più attrezzati. Contro i bianconeri arriva subito un test probante, ma anche l’occasione ideale per cominciare la nuova era con il passo giusto, trasformando il Franchi nel motore del rilancio viola.

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