Vanoli parla dopo la sfida alla Juventus (ANSA) - FiorentinaUno.com
L’allenatore della Fiorentina Paolo Vanoli è intervenuto ai microfoni DAZN (e in seguito anche in conferenza stampa, alla presenza dei giornalisti) in merito alla partita appena conclusasi tra la Viola e la Juventus di Luciano Spalletti.
Quest’oggi, la Fiorentina affrontava la Juventus in una delle grandi classiche del nostro calcio per intensità e rivalità. L’allenatore gigliato Paolo Vanoli si è presentato come di consueto alle varie emittenti nazionali tra cui DAZN, e le altre testate presenti in conferenza stampa per rispondere alle domande su quanto si è visto in campo allo Stadio Artemio Franchi.
Dobbiamo accettare e capire dove siamo, questa partita mi è piaciuta molto. Ho detto loro di saper soffrire, abbiamo aggiunto un punto alla nostra corsa salvezza. Siamo partiti timorosi, me lo aspettavo. Però siamo stati bravi a recuperare coraggio e fare gol. Abbiamo grandi attaccanti, grande qualità ma dobbiamo essere bravi a innescarli. Kean? Ha qualità a dir poco uniche, riesce a impensierire da solo una difesa: deve assolutamente continuare così. Mi dispiace che non stia segnando, gli manca solo quello, è un vero leader. Dobbiamo servirlo meglio e i gol arriveranno. Abbiamo giocato con due giocatori fisici, devono solo imparare a conoscersi e hanno qualità per farlo.
Penso che il risultato di stasera sia importante per il morale e per la nostra gente, che anche oggi ci ha spinto senza sosta. Volevo una prestazione di cuore per i nostri tifosi. Adesso dobbiamo assolutamente ripartire da questo e metterci al servizio del compagno di squadra. Ho fatto i complimenti ai miei giocatori, ma la strada è ancora molto lunga: questo pareggio è solo un mattoncino. Mi è piaciuta soprattutto la mentalità fatta vedere dai ragazzi.
Sul gioco espresso e sul risultato finale
Il risultato è meritato, posso dirlo tranquillamente. Il primo tempo me lo aspettavo così, perché sapevo che avremmo potuto avere timore ma ho detto ai ragazzi che con la paura non andiamo da nessuna parte. Serve coraggio per fare le cose e per farle bene. I miei ragazzi hanno voglia di uscire da questa brutta classifica. Faccio i complimenti a Fabiano Parisi, che non giocava dal 1’ da tanto tempo ma anche a Fortini, Kouadio e Gud, che sono entrati con lo spirito giusto e hanno dato una grande mano alla squadra. I ragazzi possono anche sbagliare, ma se mi danno il 100% non posso che esserne felice.
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