Ecco le parole di Nicolussi Caviglia in conferenza stampa in vista della gara Fiorentina-Aek Atente in programma domani ore 21 allo Stadio Artemio Franchi di Firenze.
La sfida tra Fiorentina e AEK Atene rappresenta uno di quei confronti europei capaci di unire tradizione, passione e identità calcistica. Le due squadre, entrambe ricche di storia e sostenute da tifoserie calorose, portano in campo approcci diversi ma complementari: tecnica e intensità per la Fiorentina, compattezza e spirito battagliero per l’AEK. Quando si incrociano in competizioni internazionali, l’atmosfera diventa subito elettrica, con il Franchi o lo stadio di Atene trasformati in bolle di colore, cori e tensione competitiva. Per la Fiorentina, queste gare rappresentano spesso l’occasione per ribadire la propria ambizione europea, mostrando un calcio propositivo basato sul possesso palla e sulla qualità dei suoi interpreti. L’AEK, dal canto suo, cerca di valorizzare la propria identità tattica, fatta di ritmo, aggressività e ripartenze veloci, caratteristiche tipiche delle squadre greche abituate a lottare su ogni pallone. Oltre all’aspetto sportivo, Fiorentina–AEK Atene porta con sé un fascino particolare: si incontrano due città profondamente legate alla cultura mediterranea, Firenze e Atene, con storie millenarie che sembrano riflettersi anche nello stile di gioco delle rispettive squadre. Ogni loro incrocio diventa così un piccolo evento, un confronto tra tradizioni calcistiche e identitarie che arricchiscono il panorama europeo.

Fiorentina, senti Nicolussi Caviglia
Su cosa state lavorando?
“Saper leggere i momenti della gara è una cosa su sui stiamo lavorando. Questo è un aspetto troppo importante su cui abbiamo lavorato anche durante la sosta e su cui possiamo migliorare. La scelta alla fine è quello che fa la differenza”.

Le squadre greche lavorano sull’intensità, è quello che vi è mancato di più?
“Lavorano molto su questa cosa, ma giocano molto a calcio. L’intensità è troppo importante all’interno di una gara. Nelle ultime partite stiamo cercando di concentrarci di più su questo”.