La Fiorentina cambia modulo? Potrebbe essere questa una soluzione al problema del regista. Il ruolo è stato ricoperto fin qui prima da Fagioli e successivamente da Nicolussi Caviglia. Se il primo era stato bocciato in tale posizione da Stefano Pioli, con le recenti prestazioni iniziano a sorgere dubbi anche sul secondo.
Ad analizzare la situazione questa mattina è La Gazzetta dello Sport che si sofferma sulla possibilità che il tecnico viola Paolo Vanoli decida di cambiare modulo. Lo stesso Vanoli nella conferenza stampa di presentazione aveva dichiarato di non essere legato ad uno specifico metodo di gioco, tuttavia le tempistiche per un cambio di gioco radicale non sono delle migliori dato che le soste per le nazionali sono terminate. A Bergamo infatti secondo la rosea è improbabile che si veda un gioco differente.

Fiorentina: per il cambio modulo serve intervenire sul mercato a gennaio
La scelta della Fiorentina di rinunciare agli esterni la passata stagione potrebbe essere stata un azzardo. E’ vero, sia Pioli prima che Vanoli adesso non hanno mai detto di essere legati ad un modulo in particolare. Il problema è che la squadra è stata costruita per giocare con un unico sistema di gioco: il 3-5-2. Analizzando la rosa della squadra viola il problema in difesa per passare a quattro ed eventualmente riproporre un 4-2-3-1 o un 4-3-3 come quelli utilizzati talvolta da Palladino un anno fa non si porrebbe, basterebbe abbassare Gosens e Dodò. Il problema sarebbe invece da un punto di vista offensivo.

La Fiorentina come dicevamo ha costruito una rosa priva di esterni e passare ad uno di quei moduli citati sarebbe possibile solo adattando giocatori fuori ruolo. D’altro canto però il centrocampo così non può andare avanti e ne risente l’intera squadra. Nicolussi e Fagioli sono in difficoltà nel ruolo di playmaker e liberarli da questo compito potrebbe essere una soluzione. Se poi davvero si vorrà passare alla difesa a quattro in modo concreto, l’unica soluzione sarà quella di intervenire a gennaio andando a prendere degli esterni.