Ecco le formazioni ufficiali di Fiorentina-Dynamo Kiev (ANSA) - FiorentinaUno.com
Dopo la sconfitta contro il Sassuolo, la Fiorentina tornerà al lavoro domani al Viola Park per preparare la sfida di Conference League contro gli ucraini della Dynamo Kiev, storica formazione che come la Viola non sta passando un buon momento. Paolo Vanoli medita alcuni cambi di formazione e potrebbe recuperare due uomini importanti per mettere in pratiche le modifiche che ha in mente.
La sfida di giovedì sera rappresenta un crocevia fondamentale per le speranze di qualificazione diretta agli ottavi di finale: una vittoria rimetterebbe in carreggiata la squadra, una sconfitta complicherebbe ulteriormente la classifica, un pareggio rimanderebbe tutto all’ultima giornata.
Il tedesco sarebbe potuto essere già a disposizione per il Sassuolo, ma lo staff tecnico viola ha preferito tenerlo fuori per averlo al meglio nelle prossime partite. La Nazione racconta poi che anche Jacopo Fazzini è sulla via del rientro dopo gli ultimi acciacchi che non gli hanno permesso di dare una mano alla squadra con i suoi guizzi e i suoi spunti.
Paolo Vanoli ha deciso che oggi non ci sarà alcun allenamento per permettere a tutta la squadra di passare l’8 dicembre in serenità con le rispettive famiglie. Come anticipato, gli allenamenti riprenderanno già domani al Viola Park di Bagno a Ripoli, con la classica conferenza stampa di presentazione del match che avverrà tra domani e dopodomani. Questo match non può assolutamente essere sbagliato: c’è in palio la qualificazione.
Il rientro di Gosens potrebbe permettere a Vanoli di adoperare la difesa a 4. Questo modulo era già nella mente del tecnico ex Torino per il match di sabato a Reggio Emilia ma il forfait del tedesco ha di fatto cancellato questa opzione. Con l’ex Inter ormai sulla via del recupero però le cose potrebbero cambiare.
In caso di allineamento a 4, i titolari sarebbero appunto Gosens, Ranieri, Pongracic (avanti su Comuzzo e Pablo Marì) e Dodo’ sull’altra fascia. In mezzo al campo eventualmente pronti Nicolussi Caviglia o Fagioli come playmaker, con Sohm e Mandragora ai lati. Gudmundsson da trequartista per supportare Moise Kean e Roberto Piccoli. Vanoli le prova tutte per rimettere la Fiorentina dove merita di stare, ma è un percorso tutt’altro che semplice anche alla luce delle recenti tensioni nel post partita di Reggio Emilia.
Dopo l'infortunio rimediato sabato pomeriggio, durante la sessione di allenamento a porte aperte davanti ai…
La Fiorentina si avvicina alla sfida di sabato 4 aprile contro l'Hellas Verona. I Viola,…
Luciano Spalletti guarda al futuro della sua Juventus e individua nel giovane della Fiorentina uno…
Ci sono giocatori con un immenso talento, ma che per un motivo o per un…
Il countdown verso la sfida tra Roma e Fiorentina potrebbe non vedere un protagonista giallorosso.…
Dopo essere andato in tribuna nella sfida pareggiata contro l'Inter, nella giornata del 28 marzo…