Fabio Paratici(foto ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO)- FiorentinaUno.com
Facciamo un focus sulle possibili prime mosse di Fabio Paratici da nuovo dirigente della Fiorentina. Il mercato è alle porte e Goretti ha fatto un enorme lavoro di preparazione in vista di un gennaio che dovrebbe portare a 4-5 innesti ed altrettante (se non di più) cessioni.
Toccherà a Paratici prendere nuove informazioni e poi decidere in base anche al suo modus operandi. Vanoli si aspetta almeno un esterno ed in generale dovrebbe arrivare almeno un rinforzo per reparto. Ma ovvio serviranno delle uscite, possibilmente dei calciatori più in difficoltà. Il mercato di riparazione servirà a rimodellare e potenziare un gruppo che, risultati alla mano, non s’è dimostrato competitivo come nelle premesse estive. Le urgenze sono tante e la programmazione è necessaria.
Sono tanti i nomi che potrebbero lasciare Firenze. Occhio per esempio a Dzeko. Il bosniaco potrebbe lasciare Firenze nel mercato di gennaio e il Genoa dell’amico Daniele De Rossi si è fatto avanti ed è in pressing sull’attaccante 39enne. Però anche il Cagliari si è informato sul Cigno di Sarajevo, visto che i sardi sono alla ricerca di un sostituto di Belotti (out per infortunio fino a fine campionato). Sono quindi due le squadre pronte ad affondare il colpo per Dzeko nel prossimo mercato invernale.
In uscita ci potrebbe essere anche a Pablo Marì (che si è fermato per un problema al soleo e potrebbe soffrire il passaggio alla difesa a quattro) e persino Sohm. Discorso diverso per i big. La gara con l’Udinese ha riacceso parte della squadra, soprattutto Gudmundsson. L’islandese piace a tante squadre, ma sarebbe strano cambiare strada proprio quando si inizia a vedere qualcosa. Il futuro comunque dipende da lui e dal suo atteggiamento, visto che la società non avrebbe intenzione di cederlo a gennaio. Tra le cessioni si parla anche di Viti, Kouamé, Richardson, forse pure uno tra Dodo e Piccoli.
Se all’interno della Fiorentina, in vista del prossimo mercato di gennaio, sono tanti i possibili partenti, tra questi però non c’è Kean. Moise ha tanti estimatori, ma né l’entourage del centravanti né i dirigenti viola, sono orientati a lasciare Firenze già a gennaio. Se ne riparlerà in estate insomma, con la clausola di 62 milioni attiva nelle prime due settimane di luglio. Il Barça e la Premier rimangono alla finestra.
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