Fiorentina+senza+ali+per+scelta+di+Pioli%3A+ora+servono+rinforzi+dal+mercato%2C+ma+uno+sarebbe+gi%C3%A0+in+casa
fiorentinaunocom
/news/549754722966/fiorentina-senza-ali-per-scelta-di-pioli-ora-servono-rinforzi-dal-mercato-ma-uno-sarebbe-gia-in-casa/amp/
Calciomercato

Fiorentina senza ali per scelta di Pioli: ora servono rinforzi dal mercato, ma uno sarebbe già in casa

La Fiorentina sta vivendo una fase molto complicata, ultima in classifica e a rischio Serie B. La stagione viola è stata segnata da un mercato in cui sono stati ceduti diversi esterni offensivi di ruolo per volontà di Pioli e della società, i quali avrebbero voluto puntare su un 3-5-2 senza esterni.

Con l’arrivo di Stefano Pioli e la cessione di giocatori come Nico González, Riccardo Sottil, Jonathan Ikoné e Beltran ha lasciato il reparto esterni praticamente vuoto, costringendo la squadra a reinventare interpreti in fasce non naturalmente predisposti per quel ruolo. Magari ora qualcuno avrebbe fatto più che comodo.

La scelta di Pioli di non usare ali d’attacco (Ansa Foto) – fiorentinauno.com

Fiorentina senza ali e senza idee: un problema del mercato estivo

Il problema si è acuito con l’adozione di una difesa a quattro, che richiede attaccanti esterni capaci di fornire ampiezza, cross e profondità. Senza ali di ruolo, Vanoli ha dovuto adattare trequartisti o terzini offensivi per occupare quelle zone, ma le prestazioni non sono state all’altezza delle aspettative, contribuendo alle difficoltà in campionato.

Ora la Fiorentina è chiamata a muoversi sul mercato per acquistare nuovi esterni offensivi, una mossa definita necessaria per dare equilibrio al sistema tattico e restituire qualità alle fasce laterali, elemento che senza sostituti naturali è mancato finora alla squadra viola

Analizziamo un giocatore che, con le dovute proporzioni, sarebbe potuto essere un elemento prezioso per ruoli di supporto in attacco o da subentrare nei momenti di partita in cui serviva varietà offensiva, rendendolo potenzialmente utile come alternativa o vice nei ruoli offensivi della Viola.

Dalla telenovela estiva al sogno argentino: che fine ha fatto Beltran?

Da Firenze a Valencia non sembra essere cambiato molto per Lucas Beltran. Il centravanti argentino qualche settimana fa confessava: “Mi sento molto a mio agio al Valencia, in città, e in campo mi sento sempre meglio. Sto lavorando sodo per dare il massimo e vedremo se finalmente arriverà quel traguardo tanto atteso”.

C’era il Real Madrid, nel 2023, sul profilo di Beltran. Anche la Roma aveva cercato di mettersi in mezzo per arrivare al suo cartellino. Poi però la Fiorentina aveva tirato fuori 25 milioni di euro per talento argentino mai esploso definitivamente. Sedici reti in due stagioni e, soprattutto, la sensazione di non essere mai stato un numero nove come si pensava.

Quest’estate era scoppiata una telenovela di mercato degna di una Serie Tv, con Beltran conteso tra tante squadre. In Sudamerica c’erano diverse opzioni, come il Flamengo, ma la volontà di rimanere in Europa ha preso il sopravvento. Un milione di euro di prestito oneroso e secco al Valancia. Non c’è obbligo di riscatto per il Valencia, in realtà nemmeno diritto. Visto come stanno andando le cose in Spagna, con la squadra al quindicesimo posto, difficilmente ci sarà uno dei due, con la Fiorentina che sarà punto e a capo e si ritroverà il giocatore al Viola Park. Ma il River Plate sta valutando, ancora una volta, l’ipotesi di riportare Lucas Beltran in Argentina già nel corso del mercato di gennaio. A riportarlo è il giornalista argentino Facu Iribarren de La Página Millonaria.

Ritorno in vista in casa Fiorentina (Ansa Foto) – fiorentinauno.com

Un giocatore offensivo già in casa

Lucas Beltrán avrebbe potuto rappresentare una risorsa per la Fiorentina come rincalzo nel reparto offensivo, soprattutto in una stagione in cui la squadra ha spesso dovuto adattare giocatori fuori ruolo sulle fasce e dietro l’attacco. L’argentino, infatti, ha dimostrato di poter interpretare più posizioni offensive.

La Fiorentina, già priva di esterni offensivi per scelta tecnica e di mercato, ha fatto spesso affidamento su giocatori come Albert Guðmundsson, mai utilizzato nel suo ruolo ideale e in difficoltà da inizio anno, e su elementi come Fabiano Parisi e Fortini, terzini impiegati fuori dalla loro posizione naturale per coprire le fasce. Persino Christian Kouamé, giocatori considerato fuori dal progetto viola e appena tornato da un brutto infortunio, ha ricoperto il ruolo di ala offensiva per mancanza di alternative.

 

Andrea Boldrini

Laureato in Lettere( indirizzo storico e giornalismo) all'Università degli studi di Firenze. Diploma liceo linguistico 'Virgilio' di Empoli con punteggio 92/100 e con certificazione linguistica B2 in: Inglese, Francese e Spagnolo. Erasmus scolastico presso Lisbona. Collaborazioni giornalistiche con La Nazione e con Il Tirreno, agenzie stampa di Empoli e Firenze. Praticantato presso FiorentinaUno.com.

Recent Posts

Paratici si racconta a Villa Bertelli: “Ci aspetta un lavoro di 4 anni. Grosso è la persona giusta. Miglior acquisto? CR7”

Fabio Paratici era presente questa sera al Giardino dei Lecci di Villa Bertelli, in Versilia.…

3 ore ago

Contro la Roma ultima in maglia viola? Possibile addio dopo la partita dell’Olimpico

L’esordio in campionato della Fiorentina porterà le prime risposte sul nuovo corso targato Fabio Grosso,…

5 ore ago

Fiorentina, altro nome per il post-Kean: viene dalla Serie A

Il mercato della Fiorentina è legato al futuro di Moise Kean. Il centravanti è ancora…

7 ore ago

Fiorentina, piovono conferme per Poku: le ultime

Il nome continua a rimbalzare con insistenza e, soprattutto, arrivano conferme da più direzioni. La…

8 ore ago

Verso Roma-Fiorentina, due ottime notizie per Grosso: recuperati per l’Olimpico

Per la Fiorentina il conto alla rovescia verso l'esordio in campionato è ormai iniziato e…

9 ore ago

Fiorentina, i pupilli di Grosso non escono dai radar: l’indizio di Aquilani

Il mercato della Fiorentina potrebbe non aver ancora chiuso definitivamente il capitolo Sassuolo. Dopo aver…

9 ore ago