Tra i reparti da sistemare in questa Fiorentina c’è sicuramente anche quello di centrocampo. La società viola in tal senso ha sondato due calciatori dell’Atalanta.
Sembra però esserci un asse di mercato molto ben sviluppato tra Bergamo e Firenze dato che anche la squadra dell’ex Palladino avrebbe messo nel mirino tre giocatori viola. Ecco di chi si tratta.

Asse di mercato tra Fiorentina e Atalanta
Si accende il mercato di gennaio. Il Giornale riporta la notizia di come l’Atalanta avrebbe messo nuovamente nel mirino Pietro Comuzzo. Il giovane centrale viola era già stato oggetto di interesse della Dea ad agosto, con un’offerta da 25 milioni di euro rifiutata dal club di Rocco Commisso. Ora sarà Fabio Paratici a gestire la situazione del difensore. Nel frattempo, l’Atalanta sembra interessata anche ad altri due giocatori della Fiorentina: Rolando Mandragora, valutato anche dal Torino nell’affare che porterebbe a Casadei, e Pablo Marì, in uscita dal club e pupillo dell’allenatore ex Monza.
Tra i reparti da sistemare in questa Fiorentina c’è sicuramente anche quello di centrocampo. La società viola in tal senso ha sondato due calciatori dell’Atalanta che non stanno trovando molto spazio. Il primo è Lazar Samardzic, classe 2002. L’operazione si potrebbe fare in prestito con diritto o obbligo condizionato. L’ingaggio da 1,5 milioni non sarebbe un problema.
L’altro nome, come riportato dal Corriere dello Sport, è quello di Marco Brescianini. Pure nel suo caso si tratterebbe di un prestito con opzione. Percepisce 1 milione netto a stagione e ha un contratto valido fino al giugno del 2029. La Fiorentina ci pensa attentamente, consapevole di poter affondare il colpo formulando una proposta invitante all’Atalanta.

Le parole di Palladino
L’allenatore dell’Atalanta, Raffaele Palladino, ha parlato in conferenza stampa soffermandosi anche sull’obiettivo di mercato viola, Lazar Samardzic:
“L’ho fatto giocare a gara in corso e per me è un giocatore importante per l’Atalanta: ha qualità, dribbling, tiro e un grande talento. Vorrei vederlo dall’inizio, ma sono sicuro che presto capiterà, ma sta dando comunque tutto”.
Qualcuno ha chiesto di essere mandato altrove visto il poco spazio di alcuni?
“Secondo me bisogna ridurla la finestra di mercato. Capisco anche il comportamento di certi giocatori, ma ho visto un gruppo compatto e sempre concentrato: tutti vogliono giocare. Chi mi da tanto negli allenamenti tendo a farlo presente, sono molto meritocratico da questo punto di vista”.
“Sono focalizzato sulla partita, non è un confronto tra Gasperini e me, ma tra Roma e Atalanta. La Roma è una squadra d’alta classifica con un grandissimo allenatore che ha fatto la storia del calcio a Bergamo insieme alla società. Ci sono punti su cui lavorare per metterlo in difficoltà: la sfida contro di lui dev’essere stimolante anche per i ragazzi”.