Di seguito le pagelle della nostra redazione con i giudizi ai giocatori viola nella partita del Franchi tra la Fiorentina e la Cremonese, gara valida per la diciottesima giornata di Serie A 2025/2026.
La Fiorentina torna al successo e vince meritatamente contro la Cremonese dopo una gara sofferta. Sofferta non tanto per il gioco espresso dagli avversari che oggettivamente dalle parti di De Gea si vedono di rado ma quanto la gran quantità di occasioni mal sfruttate. Alla fine a decidere la sfida è Moise Kean subentrato ad una manciata di minuti dalla fine. Secondo vittoria per la Fiorentina in campionato e quota 12 punti raggiunti gli stessi del Pisa e del Verona che tra pochi minuti scenderà in campo contro il Torino (ma gli scaligeri hanno comunque una gara in meno da recuperare).

Kean decisivo, Fagioli il più ispirato
De Gea: 6.5 – Praticamente inoperoso per tutta la gara ed eccezione di quel riflesso nella ripresa col quale sventa una pericolosa punizione di Vasquez.
Dodò: 5.5 – Inizia la sua gara in modo tranquillo poi il nervosismo eccessivo lo porta a rimediare il giallo così come Payero per gli ospiti. Verso la fine mette un bel pallone per Piccoli ma in generale i suoi cross sono molto rivedibili.
Pongracic: 6 – Comincia benino e finisce discretamente. Non corre grossi rischi su Bonazzoli e compagni e la difesa a quattro lo mette evidentemente più a suo agio di quella a tre.
Comuzzo: 6 – Attento su Vardy per tutta la durata della partita, rimedia ad un brutto errore di Ranieri davanti a De Gea.
Ranieri: 5.5 – Corre pochi rischi ma qualche errore di troppo c’è. Bello il pallone che offre a Parisi che purtroppo si stampa sulla traversa. Nel finale perde un brutto pallone in difesa sul quale rimedia Comuzzo.
Dal 66′ Gosens: 6 – Pochi minuti a disposizione nei quali trova la conclusione, ma centrale e di facile lettura per Audero e spende un fallo prezioso interrompendo una potenziale azione degli avversari.
Parisi: 6.5 – Meritava miglior fortuna in occasione della traversa nel primo tempo. Si muove bene e fa rimediare un giallo a Bondo. Resta in partita fino al cambio.
Dal 66′ Solomon: 6.5 – Gioca prima su una fascia poi sull’altra e fa vedere cose discrete. Da un suo cross nasce la rete decisiva di Kean nel finale.
Mandragora: 6 – Si vede più nel primo tempo nel quale arriva due volte al tiro, nella ripresa fa più il compitino ma è comunque un passo avanti dopo la gara di Parma.
Dall’85’ Nicolussi Caviglia: S.V.
Fagioli: 7 – Il più dinamico a centrocampo e conferma la crescita dell’ultimo mese. Mette subito un bel pallone a servizio dei compagni e poco dopo impegna anche Audero con la conclusione. Inviterà poi al tiro anche Mandragora. Tanti anche i palloni recuperati.

Ndour: 5.5 – Si poteva fare di più. Svolge troppo il compitino e nel primo tempo avrebbe anche una buona opportunità, che perde perché aspetta troppo a calciare.
Dal 76′ Fortini: 6.5 – Mette lo zampino nel gol partita di Kean nel finale.
Piccoli: 5.5 – Poco incisivo sul risultato e soprattutto poche volte al tiro. Guadagna un rigore che poi viene revocato dal VAR (permangono grossi dubbi su questa decisione). Prova a segnare su invito di Dodò ma senza fortuna.
Gudmundsson: 6 – Buona prova in generale per l’islandese che in queste ultime gare inizia a stazionare nella zona di campo che gli compete e i risultati si iniziano a vedere. Impegna Audero con una conclusione ma continua a sbagliare qualche controllo e qualche appoggio.
Dall’85’ Kean: 7.5 – Entra a cinque minuti dalla fine (cambio eccessivamente tardivo) e dopo un tiro che non inquadra lo specchio regala i tre punti, è tutto ciò che conta oggi.
Vanoli: 6 – Solito schema visto nelle ultime gare con la difesa a quattro e il centrocampo a tre. La squadra parte bene e a dire il vero ha sempre meritato la vittoria oggi pur avendo trovato lo specchio poche volte. Nel finale sceglie di sostituire Gudmundsson per mettere Kean e passare ad un attacco a due con Piccoli e la scelta lo ripaga perché Kean decide la sfida. Forse alcuni cambi, Kean incluso potevano essere meno tardivi, ma contano i tre punti. La seconda vittoria porta la Fiorentina a non essere più da sola infondo alla classifica, ma servirà continuità adesso.