Il tecnico della Fiorentina Paolo Vanoli torna a parlare ai microfoni di DAZN e in conferenza dopo la vittoria contro la Cremonese, mettendo fine cosi al silenzio stampa. I viola grazie al gol di Kean, oggi possono sorridere di nuovo insieme ai tifosi dopo un momento di crisi che ha spaventato l’intera città.
Il nuovo anno calcistico porta 3 punti importanti per la Fiorentina che era arrivata all’appuntamento con l’obiettivo salvezza. I viola hanno fatto la gara fin dai primi minuti, gestendo il possesso palla e cercando spazi tra le linee contro una Cremonese ben organizzata. I grigiorossi si sono difesi con ordine, chiudendo gli spazi e provando a ripartire velocemente, rendendo difficile la manovra offensiva dei padroni di casa. Il gol decisivo di Kean è arrivato a pochi minuti dal fischio fianale, dopo una fase di pressione costante, premiando la determinazione dei viola

Fiorentina, le parole di Vanoli
Ecco le parole di Vanoli a DAZN:
Riparto dall’abbraccio con Kean in cui c’era il fuoco.
Fa piacere che stiamo lavorando bene, è una questione di tempo, dopo Udine nessuno se lo aspettava poi a Parma. Gli ho detto che bisogna guardare avanti, guardarci dentro, che siamo forti e la resilienza ci aiuterà. Un campionato che abbiamo riaperto. Dobbiamo esesre uniti.
C’erano dei passi da fare quando sono arrivato, quando ho ritrovato la forma di Comuzzo…i meriti vanno a Gud e Parisi. C’è voluto un po, ma le vittorie ti aiutano.

Siamo una squadra, mi serviva un giocatore come Solomon con cui dobbiamo abbiamo pazienza. Abbiamo aggiunto qualità, ma bisogna avere pazienza.
Vincere e non prendere gol era da tanto. Abbiamo lavorato bene in fase offensiva, con il Verona abbiamo sbagliato il posizionamento, bisogna stare attenti come oggi nel primo tempo una preventiva non fatta bene.
Paolo Vanoli in conferenza stampa dopo Fiorentina-Cremonese
Vanoli interviene anche in sala stampa interrompendo cosi il silenzio stampa che la società viola ha fatto nelle ultime gare. Ecco le sue parole:
Nel primo tempo una gran Fiorentina, poi il calo nella ripresa
“Non abbiamo mezza partita di durata ma in settimana abbiamo avuto tanti influenzati a partire da Gud, Mandragora e Sohm Questa settimana i ragazzi sono stati eccezionali perché abbiamo avuto tanti malati, compreso il sottoscritto.Albert mi ha sorpreso per la continuità nei 90 minuti e alla fine ho cercato di risparmiarlo un pochino. Stamani Dzeko aveva una caviglia gonfia e non era disponibile. La vittoria è dei ragazzi, a Parma abbiamo preso una bastonata ma non avevamo giocato male. i ragazzi ho detto di perseverare, di guardare avanti. Adesso abbiamo migliorato alcuni aspetti e in questo senso Solomon ci aiuterà: ha una qualità che può aiutarci.
Sugli aspetti tattici della partita
“La catena di destra è normale averla più dinamica e per questo si aiutano di più, essendo due terzini di spinta. Dall’altra parte ho voluto mettere un difensore in più come Luca che sta facendo gare di sacrificio. Gosens è rientrato due giorni fa per la febbre, l’ho recuperato all’ultimo dopo che era entrato bene a Parma. Lui è più terzino ma dobbiamo stare attenti agli equilibri. In prospettiva futura stiamo andando bene in questa direzione, ma se riusciamo a lavorare bene sul mercato possiamo variare ad un 4-2-3-1. A

È una vittoria che può rappresentare una scintilla?
“La partita di Parma è stata inaspettata ma sapevo che quella fosse la strada. Se fai 60 tiri in tre partite dobbiamo aumentare la qualità, ma quella è la direzione giusta. Sono contento di vedere un Fagioli con questa personalità. Adesso dobbiamo migliorare con i piedi per terra, sappiamo che il percorso è lungo ma abbiamo aperto una bella finestra. Dobbiamo avere lo spirito di non voler prendere gol e volerla provare a vincere: alla fine De Gea ha fatto una grande parata e Moise…”.Cosa aspettarsi sul mercato?
“Sul mercato ho parlato con la società e gli ho chiesto di cosa ho bisogno. Ma questo è un mercato che a me fa un po’ì paura, perché servono giocatori motivati come lo è stato Solomon. Sicuramente se siamo in questa situazione qualcosa si dovrà cambiare, ma sempre con attenzione”.C’è un Fagioli in crescita esponenziale…
“Ho abbracciato lui, ma averi abbracciato tutti e ballato con Moise (ride, ndr). Indipendentemente da stasera i ragazzi stanno lavorando tanto e sono consapevoli della situazione. Fagioli è cresciuto tantissimo, così come Comuzzo.
Può spiegare la scelta del cambio di fascia?
“È una scelta che non devo giustificare”Come sta Kean e Fazzini?
“Kean aveva un accordo da tempo con la società da tempo che non si poteva più rimandare. Il ragazzo è andato e io gli ho detto che per rispetto del gruppo non lo avrei neanche portato in panchina. Dopodiché Dzeko stamani si è fatto male, Kean ha lavorato forte e ho deciso di portarlo in panchina. Non c’è stato nessun caso. È inutile buttare merda su queste situazioni, che già ne abbiamo tanta. E chiariamo: non sarebbe venuto in panchina non perché non era con noi, ma per rispetto del gruppo. Mi è dispiaciuto per Roberto, che ha fatto una buona partita. Su Fazzini siamo quasi all’arrivo, dovrebbe tornare nei prossimi giorni”Quanto è stato importante vincere senza subire gol?
“Molto, perché a me piace molto il clean sheet essendo stato difensore. Dobbiamo comunque migliorare sull’attenzione del reparto ora che siamo passati con la linea a 4, a volte dobbiamo capire meglio i riferimenti sui cambi e non lo stiamo facendo molto bene. Sono processi che miglioreremo”.