I lavori di ristrutturazione dello stadio Artemio Franchi procedono senza intoppi. Ieri mattina la sindaca di Firenze, Funaro, ha effettuato un sopralluogo ai cantieri della storica arena fiorentina, come riportato dal Corriere Fiorentino. Durante la visita, durata circa 40 minuti, la prima cittadina ha verificato che l’avanzamento dei lavori rispetta il cronoprogramma approvato a fine 2025, confermando la regolarità delle attività.
Particolare attenzione è stata dedicata alla realizzazione dei setti in cemento armato della nuova curva Fiesole, intervento chiave del progetto di modernizzazione dello stadio, che prevede anche la costruzione della copertura nord a protezione di curva, metà Maratona e Tribuna laterale adiacenti.

Il futuro del Franchi tra ristrutturazione e rispetto dei tempi
Per consentire l’espansione dell’area di cantiere esterna all’impianto, è previsto il trasferimento del mercato rionale di viale Fanti. A partire da lunedì, le bancarelle verranno spostate in viale Nervi, in prossimità della pista da skateboard, a circa 250 metri dalla posizione attuale. L’allargamento del cantiere avrà inevitabilmente un impatto sull’ambiente urbano: inizialmente saranno abbattuti 10 alberi, mentre in una fase successiva, prevista tra marzo e giugno, il numero totale di piante tagliate salirà a 24. Queste misure sono necessarie per poter depositare e posizionare le strutture prefabbricate della nuova Fiesole e della copertura nord, fondamentali per migliorare l’esperienza del pubblico e la sicurezza dello stadio.

Il sopralluogo di Funaro conferma che la ristrutturazione dello stadio va avanti secondo i tempi previsti, tra lavori strutturali e adeguamenti dell’area circostante. L’ampliamento del cantiere e il trasferimento temporaneo del mercato rappresentano scelte obbligate per assicurare continuità dei lavori e garantire la realizzazione di una curva Fiesole moderna e sicura. Il progetto, pur con qualche impatto sul verde urbano, mira a consegnare ai tifosi una struttura all’avanguardia, che unisca sicurezza, funzionalità e rispetto del patrimonio storico-sportivo di Firenze.