La Fiorentina continua il suo percorso di avvicinamento alla delicata trasferta di domenica alle 18 contro il Bologna, match chiave per la classifica e per misurare le ambizioni viola in questa fase della stagione. Al Viola Park, l’allenatore Paolo Vanoli guiderà nella tarda mattinata l’allenamento decisivo per valutare le condizioni dei giocatori a disposizione e sciogliere gli ultimi dubbi di formazione.
L’obiettivo dello staff tecnico viola è arrivare al Dall’Ara con un gruppo il più possibile competitivo, scegliendo chi garantisce maggiore affidabilità fisica e tattica dopo una settimana di lavoro mirato. Tra le situazioni da monitorare c’è quella di Fazzini, che dovrebbe essere confermato almeno nella lista dei convocati per la sfida contro i rossoblù. Le sensazioni sono positive e il giocatore potrebbe rappresentare una risorsa importante a gara in corso, soprattutto per dare dinamismo alla mediana o sulla trequarti, a seconda delle scelte tattiche. Vanoli valuterà attentamente anche l’assetto complessivo della squadra, considerando l’intensità del Bologna e la necessità di mantenere equilibrio tra fase offensiva e copertura difensiva.

Fiorentina, si attende Harrison in città
Grande attenzione è rivolta a Jack Harrison, terzo acquisto del mercato invernale viola, atteso proprio oggi a Firenze. Esterno offensivo inglese, classe 1996, Harrison porta in dote esperienza internazionale, velocità e capacità di saltare l’uomo, caratteristiche che mancavano alla rosa gigliata. Cresciuto calcisticamente tra Stati Uniti e Inghilterra, Harrison si è messo in evidenza soprattutto in Premier League, dove ha dimostrato di saper incidere sia come ala pura sia come esterno più tattico, capace di rientrare e aiutare la squadra in fase difensiva. La sua duttilità lo rende un profilo particolarmente interessante per Vanoli, che potrebbe utilizzarlo su entrambe le fasce o anche alle spalle della punta. L’inserimento non sarà immediato, ma l’idea è quella di integrarlo gradualmente, permettendogli di assimilare i meccanismi di gioco e la filosofia del tecnico. Nel medio periodo, Harrison potrebbe diventare una pedina fondamentale per aumentare imprevedibilità e qualità nell’ultimo terzo di campo.

La trasferta in Emilia Romagna rappresenta un banco di prova importante per la Fiorentina, che si presenta con nuove soluzioni tattiche e un mercato invernale che promette di alzare il livello della rosa. Con Fazzini recuperato e Harrison pronto a iniziare la sua avventura in viola, Vanoli guarda al futuro con cauto ottimismo.