Il Viola Park si è svegliato oggi in un clima di profondo dolore, trasformandosi in un simbolo di lutto per tutta la comunità viola. Le bandiere sono state ammainate a mezz’asta in segno di rispetto, mentre i tifosi iniziano a portare i primi mazzi di fiori, come gesto spontaneo di vicinanza alla famiglia Commisso e alla società.
L’atmosfera è di sconforto e smarrimento: dentro gli uffici del centro sportivo la dirigenza è presente fin dalle prime ore del mattino, cercando di affrontare la situazione e di capire quali saranno i prossimi passi per il club in questa delicata fase.

Giocatori e dirigenti uniti nel dolore: Moise Kean presente nonostante l’incertezza sull’allenamento
Anche i giocatori sono stati coinvolti emotivamente. Tra di loro, Moise Kean si è recato al Viola Park, sebbene fosse previsto un allenamento alle 14.30, la cui conferma al momento non è certa a causa del lutto che ha colpito la società. La presenza di Kean e degli altri calciatori testimonia l’attaccamento del gruppo squadra al club e al progetto sportivo, oltre alla volontà di mostrare rispetto in un momento così difficile.

Il centro sportivo si è trasformato così in un punto di raccolta per il cordoglio, tra personale, tifosi e membri della società. L’evento drammatico segna un momento di riflessione e unità per l’intera comunità viola, costretta a fare i conti con una perdita improvvisa e dolorosa. Nonostante il dolore, la presenza di calciatori e dirigenti testimonia la volontà di affrontare il futuro con responsabilità e rispetto, continuando a onorare la memoria del Presidente Rocco Commisso.