Retroscena Commisso-Bove: “E’ tornato a giocare grazie a lui”

Il direttore del Corriere dello Sport Ivan Zazzaroni ha commentato la scomparsa del presidente della Fiorentina Rocco Commisso tra le pagine del quotidiano soffermandosi poi su due retroscena.

Il primo dei due retroscena è legato all’acquisizione del club da parte di Commisso, quando incontrò Diego Della Valle a Milano nel momento in cui i due fratelli avevano deciso di cedere la società. Il secondo invece riguarda Edoardo Bove. Commisso fu una delle persone più vicine al ragazzo dopo il malore della passata stagione nel corso di Fiorentina-Inter e proprio il padre di Bove ha speso belle parole per Commisso dopo la notizia che Edo sarebbe tornato a giocare. Bove ha infatti rescisso il proprio contratto con la Roma per accasarsi in Inghilterra tra le fila del Watford.

Il presidente della Fiorentina Rocco Commisso in tribuna d'onore al Franchi (OneFootball) - FiorentinaUno.com
Commisso: il retroscena su Bove (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images) via OneFootball

Il ricordo di Zazzaroni: i due retroscena su Commisso

L’acquisto della Fiorentina

La sera di giugno di sette anni fa in cui Diego Della Valle decise di vendere a Rocco Commisso ero ospite a cena del proprietario della Fiorentina nell’appartamento ricavato nell’elegantissimo Palazzo Tod’s in Corso Venezia, a Milano. Un caso, o forse no. C’erano anche Michele Lupi, direttore dei progetti speciali del Gruppo, e un giovane nipote di Della Valle. Nicola, se ricordo bene. Intorno a mezzanotte Della Valle, che aveva risposto a quattro o cinque chiamate, alzò improvvisamente la voce: «Rocco, il prezzo è quello e quello resta!». Poi ci sorrise. Commisso pagò la Fiorentina fino all’ultimo euro

Edoardo Bove saluta i tifosi della Fiorentina al Franchi (OneFootball) - FiorentinaUno.com
Le lacrime del padre di Bove e il ricordo di Commisso (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images) via OneFootball

Le parole del padre di Bove su Commisso

Tanti descriveranno con affetto e rispetto l’uomo e il presidente Commisso. Vi bastino, nel mio caso, le lacrime di Giovanni Bove, il papà di Edo, quando mi ha telefonato per annunciare che il figlio sarebbe andato al Watford. Dopo le prime parole, singhiozzando, ha detto: «Per me oggi è un giorno molto particolare, è morto un uomo meraviglioso che per noi ha fatto tanto». Non è riuscito a proseguire. È anche grazie a Commisso che ieri, proprio ieri, Edo è tornato al calcio, alla vita. La sua vita

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