Tiene sempre banco a Firenze la questione Artemio Franchi. I lavori di restyling come ben noto fin qui sono andati avanti a rilento con la data del termine che staziona ancora attorno al 2029. La Fiorentina però potrebbe giocare un ruolo fondamentale per un’accelerazione, almeno per quanto riguarda il secondo lotto.
Questa mattina è La Nazione a tornare a parlare del Franchi spiegando come gli ottimi rapporti di Commisso prima e della moglie Catherine tuttora siano ottimi con la sindaca Sara Funaro. Per il quotidiano potremmo aspettarci uno sprint sui lavori con l’ingresso concreto della società viola nelle operazioni di rifacimento dell’impianto a partire dal secondo lotto. La Fiorentina ha però una richiesta ben precisa: una lunga concessione dello stadio da parte del Comune.

Le ultime sul Franchi: palla alla Fiorentina
Come noto manca una copertura economica importante ad oggi per portare a termine i lavori di restyling del Franchi e si parla di circa una sessantina di milioni di euro. Una cifra che potrebbe essere sensibilmente ridotta qualora la UEFA scegliesse di puntare anche sullo stadio di Firenze per gli Europei in concomitanza con la Turchia del 2032 per i quali ad oggi gli unici stadi impiegabili sono quelli di Roma e Torino.

La Fiorentina è disposta ad entrare in gioco e questo potrebbe accelerare i tempi che ad oggi hanno subito notevoli ritardi. I rapporti con la Funaro sono ottimi ma la società viola per poter partecipare economicamente ai lavori chiede una concessione monstre sullo stadio (parliamo di decenni). La Nazione cita poi anche l’arrivo a Firenze di Fabio Paratici, dirigente ex Juventus e a breve ex Tottenham con spessore internazionale che avrà un contratto robusto della durata di oltre quattro anni. Dal Viola Park, a Paratici allo stadio, la Fiorentina ha in mente un progetto più che solido ed è pronta a gettare le basi della nuova era.