Preoccupazione in casa Fiorentina: Vanoli tra attesa e tensione al Viola Park

La caviglia destra di Moise Kean continua a tenere in sospeso la Fiorentina. Come sottolineato da La Nazione, è ancora una volta da lì che passa il presente e il futuro immediato dei viola, alle prese con un’assenza pesante che si è ripetuta per la seconda volta in campionato nella trasferta di Bologna.

L’attaccante, elemento centrale nello scacchiere offensivo viola, è fermo da un problema che affonda le radici all’inizio di dicembre e che non ha mai trovato una risoluzione definitiva.

Il tecnico della Fiorentina Paolo Vanoli durante la trasferta contro il Sassuolo al Mapei Stadium (OneFootball) - FiorentinaUno.com
Quota salvezza: quanti punti deve fare la Fiorentina (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images) via OneFootball

Fiorentina in ansia per Kean: la caviglia decide il presente dei viola

Il fastidio alla caviglia si è riacutizzato nella gara del Franchi contro il Milan, quando il gonfiore è aumentato in maniera sensibile. Da quel momento, lo staff medico della Fiorentina ha iniziato a monitorare con estrema attenzione le condizioni della punta, optando per una gestione prudente. La decisione di non rischiare Kean al Dall’Ara non è stata casuale, ma frutto di una strategia chiara: evitare ricadute, preservare la condizione fisica e provare a recuperarlo per la delicata sfida salvezza di sabato contro il Cagliari, match considerato fondamentale nello snodo della stagione. Scrive ancora La Nazione che la seduta di questa mattina sarà cruciale. Si tratta del primo allenamento dopo le 24 ore di riposo concesse dall’allenatore Vanoli, e servirà a capire se Kean potrà tornare ad allenarsi in gruppo oppure se dovrà proseguire con un programma individuale, come già accaduto nella scorsa settimana.

Moise Kean in campo durante Fiorentina-Udinese (OneFootball) - FiorentinaUno.com
rebus Kean (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images) via OneFootball

La scelta dipenderà esclusivamente dalle risposte della caviglia alle sollecitazioni del campo. In casa viola si vuole evitare qualsiasi forzatura: il rischio di un calo di condizione o il ricorso continuo alle infiltrazioni ha spinto il club verso una linea conservativa, anche a costo di rinunciare temporaneamente al proprio attaccante di riferimento. La Fiorentina attende segnali positivi, consapevole che il recupero di Kean potrebbe rappresentare una svolta importante in un momento chiave della stagione. Tutto, ancora una volta, passa dalla sua caviglia.

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