“Per punire 200 deficienti, devi penalizzare un tifo sano?”. E’ polemica sui divieti delle traferte off-limits della Fiorentina

Paolo De Paola, intervenuto su Sportitalia, ha commentato il recente divieto di trasferte inflitto fino alla fine della stagione alle tifoserie di Fiorentina e Roma. “Una punizione esemplare” è stata una delle espressioni più ricorrenti nelle sue dichiarazioni, sottolineando la durezza del provvedimento adottato dalle autorità.

De Paola si è poi soffermato sulle conseguenze della misura:

“Sì, ma una punizione esemplare per punire chi? Per punire dieci, quindici, venti, duecento deficienti? Perché chi si ferma in autostrada e determina questi incidenti è solo un deficiente. Ma detto questo: perché devi penalizzare un padre di famiglia e un tifo sano?”

Secondo il giornalista, il provvedimento rischia di colpire duramente anche la parte sana dei tifosi, che non ha alcuna responsabilità negli scontri avvenuti lungo l’autostrada A1.

Tifosi Fiorentina (ANSA) - FiorentinaUno.com
Fiorentina-Juventus, sold-out al Franchi (ANSA) – FiorentinaUno.com

De Paola ha poi sottolineato il ruolo della politica nella gestione di vicende di questo tipo:

“Ogni volta siamo a questo punto, la decisione clamorosa che rientra perché la politica interviene. E io sono sicuro che in questa vicenda interverrà anche la politica.”

Le parole dell’ex direttore di Tuttosport aprono un dibattito sulla proporzionalità delle sanzioni nel calcio italiano, mettendo in evidenza il delicato equilibrio tra sicurezza pubblica e rispetto per i tifosi onesti. Il tema delle trasferte vietate resta quindi un nodo centrale della stagione, con impatti importanti sia sulla Fiorentina che sulla Roma.

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