La Fiorentina si prepara a una nuova fase della stagione con importanti novità in rosa e un potenziale cambiamento tattico sotto la guida di Vanoli. L’arrivo di Giovanni Fabbian dal Bologna, in prestito con obbligo di riscatto fissato a 15 milioni in caso di salvezza, rappresenta un rinforzo chiave per il centrocampo viola. Il giovane talento italiano sarà fondamentale per dare equilibrio e qualità alla manovra, confermando che il tecnico punterà su un modulo a quattro dietro e un centrocampo strutturato.
Uno dei punti principali su cui Paolo Vanoli dovrà lavorare riguarda le fasce. Fabiano Parisi, fino a poco tempo fa terzino sinistro, è stato convertito in ala destra e ha dimostrato grande adattabilità. Insieme a lui, Jack Harrison e Albert Gudmundsson dovranno trovare il loro spazio sulle corsie offensive, contribuendo sia alla fase di costruzione che a quella di finalizzazione. L’obiettivo è massimizzare le potenzialità dei giocatori, rendendo la Fiorentina più versatile e imprevedibile in attacco.

Fiorentina 2026: Fabbian, Harrison e Gudmundsson guidano la nuova rivoluzione tattica
Il tecnico dovrà inoltre valutare il posizionamento di Gudmundsson, che giocando più centralmente con Fabbian potrebbe ritrovare maggiore incisività verso la porta avversaria. La combinazione tra giocatori adattati e nuovi innesti diventa quindi cruciale per il successo del progetto tattico.

Vanoli dovrà anche considerare possibili alternative tra il 4-2-3-1 e il 4-3-3, modulando la formazione a seconda delle caratteristiche degli avversari e delle partite in calendario. L’integrazione dei nuovi volti, unita alla flessibilità tattica, sarà determinante per garantire continuità di risultati e crescita dei singoli, con l’obiettivo di rendere la Fiorentina una squadra competitiva e spettacolare.