Alla vigilia della sfida tra Fiorentina e Cagliari, l’attenzione dei tifosi è tutta sulla fascia destra, dove potrebbe esserci una novità importante. L’ex titolare, costretto a fermarsi per un infortunio al bicipite femorale sinistro, sarà indisponibile, aprendo le porte a un cambio che Vanoli potrebbe confermare già al Franchi. L’assenza del giocatore ex Empoli rende necessaria una sostituzione in grado di garantire qualità offensiva e supporto difensivo.
Il protagonista della possibile novità è un rinforzo arrivato a gennaio, subito valutato e impiegato in alcune gare decisive. Nelle prime apparizioni con la Fiorentina, il giocatore ha già mostrato le sue qualità, entrando a gara in corso e fornendo assist importanti. In particolare, in occasione di un match recente, ha confezionato un cross preciso che ha portato a un gol dopo una ribattuta, dimostrando già di sapersi integrare con i compagni e capire i tempi della squadra.

Emergenza e opportunità: la scelta di Vanoli sulle fasce offensive
Si va verso la prima da titolare al Franchi per Manor Solomon. L’israeliano prenderà il posto di Parisi. La sua capacità di servire palloni decisivi non è passata inosservata: nelle prime uscite ha creato occasioni importanti per compagni come Gudmundsson e Kean, mettendo in mostra dribbling, velocità e visione di gioco. Anche nelle gare più complicate, come quella contro il Bologna, il contributo del giocatore si è fatto sentire, soprattutto in fase difensiva, aiutando la squadra a mantenere il risultato e gestire la partita nei momenti chiave. L’arrivo del nuovo esterno ha offerto a Vanoli più opzioni per le rotazioni sulle fasce offensive. La possibilità di schierarlo da titolare contro il Cagliari rappresenta anche una prova importante per il tecnico viola, che potrà testare la capacità del giocatore di guidare la corsia, creare occasioni e supportare la squadra sia in fase offensiva che difensiva. La gestione della pressione e il contributo nei momenti decisivi saranno elementi fondamentali per valutare il suo impatto sul lungo periodo.

Questa scelta di formazione potrebbe avere anche ripercussioni sul mercato, considerando che il giocatore è già al centro di un piccolo-grande caso, con i tifosi e i media che seguono con attenzione le sue prestazioni. La Fiorentina, in questo senso, appare intenzionata a dare fiducia al rinforzo arrivato a gennaio, puntando sulla sua capacità di incidere immediatamente sulle partite e di crescere insieme alla squadra nel corso della stagione. Il match contro il Cagliari sarà dunque un test importante: non solo per il risultato sul campo, ma anche per capire come la Fiorentina riuscirà a gestire le assenze e a valorizzare le alternative in rosa, soprattutto sulle fasce. La prestazione del nuovo esterno potrebbe diventare un punto di riferimento per le prossime gare e un segnale chiaro delle ambizioni della squadra in questa fase cruciale del campionato.
FIORENTINA (4-3-3): De Gea; Dodò, Comuzzo, Pongracic, Gosens; Mandragora, Fagioli, Ndour; Solomon, Piccoli, Gudmundsson. All. Vanoli.
CAGLIARI (3-5-2): Caprile; Zé Pedro, Mina, Luperto; Palestra, Adopo, Mazzitelli, Gaetano, Obert; Esposito, Kilicsoy. All. Pisacane.