Ieri sera l’ennesima sconfitta in uno scontro diretto per la Fiorentina, stavolta per 1-2 al Franchi contro il Cagliari. Prestazione negativa. In particolare sono i difensori viola a prendere voti pessimi, con Comuzzo, Pongracic e anche Gosens che si prendono il 4.5 in pagella.
Per Comuzzo soprattutto, l’ingenuità iniziale, con un pallone perso, dà il via alla prima occasione del Cagliari nella quale ci mette una pezza Pongracic. Si perde Kilicsoy quando mette dentro di testa l’uno a zero. Ha i suoi bei problemi anche nel secondo tempo che conclude rimediando anche un giallo.

La prestazione di Comuzzo in Fiorentina-Cagliari
Responsabile sul gol del Cagliari, sbaglia completamente lettura sul cross facendosi scavalcare dal pallone, poi completa l’opera con la deviazione anche sfortunata che mette fuori causa De Gea. Impreciso anche in altre occasioni, come in avvio quando un suo pallone perso nasce la prima occasione rossoblu con Palestra. In costante difficoltà.
Piovono voti e commenti amari per Pietro Comuzzo, all’indomani di Fiorentina-Cagliari. Il classe 2005 è bocciato da tutta la critica sportiva, che rifila solo pesanti insufficienze al difensore centrale, colpevole di aver perso la marcatura su Kilicsoy in occasione del primo gol sardo. In generale una partita in salita anche nelle letture delle ripartenze avversarie quando invece dovrebbe controllare con maggiore sicurezza. La deviazione nella sua porta è sfortunata, ma sbaglia completamente la lettura. E non è l’unica. Una partita di sofferenza fino alla fine.
Le pagelle dei quotidiani per Comuzzo:
La Gazzetta dello Sport, 4.5
Corriere dello Sport-Stadio, 5
Tuttosport, 4.5
La Nazione, 4.5
Corriere Fiorentino, 4
la Repubblica, 4.5

“Mancata totalmente l’attenzione difensiva”
Sulle pagine de La Nazione il noto giornalista Stefano Cecchi, ha commentato la sconfitta della Fiorentina contro il Cagliari. Uno scontro salvezza che complica e non poco la stagione viola.
“Alla Fiorentina sono mancate tante cose. E’ mancato il Fagioli versione Pizarro delle ultime gare. Sono mancati i suoi compagni di reparto Mandragora e Ndour che, come il pallone arancione, non si sono visti quasi mai. E’ mancato un Gosens ai suoi livelli e l’attenzione difensiva tutta, con un Comuzzo spaesato come nelle giornate peggiori.
“Ma la cosa che forse più è mancata sono stati quegli spazi che un Cagliari intasante non ha mai concesso. Cosa salvare? Quell’assalto finale col cuore in gola a dichiarare una voglia orgogliosa di non cedere al destino avverso. Ma non è certo cosa bastevole a scaldare il cuore”.