Mancano ormai solo le visite mediche e la firma sul nuovo contratto, poi Daniele Rugani potrà diventare un giocatore della Fiorentina a tutti gli effetti.
Dopo l’accordo trovato tra il club viola e la Juventus nella giornata di ieri per il prestito oneroso con obbligo di riscatto condizionato alla salvezza a 2 milioni di euro, anche il giocatore si è convinto ed è partito alla volta di Firenze ieri sera da Torino verso l’ora di cena, per poi arrivare nella notte nel capoluogo toscano e dormire in un hotel. Rugani è atteso stamani dalle visite mediche, poi potrà recarsi al Viola Park per firmare sul contratto che, in caso di riscatto, lo legherà ai viola fino al 2028.

Rugani è Viola: il ruolo di Paratici
Nella trattativa che alla fine ha portato al trasferimento di Daniele Rugani alla Fiorentina, Paratici ha avuto un ruolo fondamentale, perché l’operazione nei giorni scorsi sembrava aver preso una piega complicata in quanto il giocatore non era entusiasta del prestito secco. Fabio Paratici e Roberto Goretti sono riusciti a chiudere la trattativa, grazie anche agli ottimi rapporti tra il nuovo direttore sportivo e i bianconeri, in particolare con Giorgio Chiellini.
Gli uomini mercato della Viola avevano già tentato l’approccio a metà mese, trovando però le porte chiuse in casa Juventus. Alla fine Rugani ha avuto le garanzie che cercava, e nella giornata di ieri la Fiorentina ha chiuso l’affare con la Juventus. Il difensore era un obiettivo già da diverso tempo, e finalmente è arrivata la fumata bianca. Quanto alla condizione fisica, a fine dicembre Rugani aveva accusato un problema muscolare che l’ha tenuto fuori dai giochi fino a questo momento. In particolare si era trattato di una lesione di medio grado al gemello mediale della gamba destra. Adesso però è in fase di recupero, e potrebbe essere pronto per la prossima gara di campionato col Torino.
Operazione sulla base di un prestito da 500.000 euro, con obbligo di riscatto a 2 milioni in caso di salvezza. Per il giocatore invece due anni di contratto, alle stesse cifre percepite in bianconero (1,8 milioni netti a stagione), con possibile opzione per il terzo. Il giocatore ieri sera ha salutato i compagni per dirigersi subito a Firenze dove questa mattina svolgerà le visite mediche di rito.

Il difensore è arrivato. E adesso?
Dopo l’allenamento di scarico andato in scena ieri al Viola Park 24 ore dopo la sconfitta contro il Napoli al Maradona, oggi la Fiorentina si riposa: concesso un giorno libero da Vanoli e dal suo staff. La squadra tornerà ad allenarsi domani in vista della partita contro il Torino in programma sabato prossimo. Occhi puntati su Milano dunque, dove va in scena l’ultimo giorno di calciomercato.
La Fiorentina ha la quartultima peggior difesa, dopo Pisa, Verona e Torino: una difesa insomma da retrocessione. Dopo aver dato la priorità negli scorsi giorni agli esterni e alle mezzali per consentire a Paolo Vanoli di adattare il modulo, adesso la necessità urgente era un difensore centrale per tamponare una retroguardia che aveva già perso i centrali Marì e Viti e ha subito 36 reti in 23 gare.