La Fiorentina e Paratici hanno dovuto lavorare sul fronte del mercato ricevendo diversi rifiuti. Tanti giocatori hanno declinato l’interesse della società viola che alla fine è riuscita a trovare il piano B con Daniele Rugani convincendolo a sposare il progetto di Vanoli. Da qui anche il sì del difensore, in un primo momento anche lui scettico sul cambiar maglia solo in prestito.
In effetti se c’è una costante di questo mese di calciomercato è stata quella dei prestiti, per i viola e per tutte le altre squadre di A, una formula temporanea che anche nel caso della Fiorentina ha consentito di rimandare a fine stagione gli impegni presi con le rispettive società.

Fiorentina, un mercato di ‘No’ e di prestiti
Il prestito è stata la formula scelta e una soluzione utile per mettere subito a disposizione di Vanoli due esterni come Solomon e Harrison e due centrocampisti come Brescianini e Fabbian, ma non sufficiente a convincere elementi di personalità ad accettare la sfida viola. Le ambizioni di Paratici di rinforzare la difesa si sono scontrate con la dura realtà. Il nuovo DS è stato costretto a incassare una serie di rifiuti avviati da Dragusin e conclusi da Disasi. Due giocatori che, tra i tanti, non hanno aperto alla causa viola, considerata troppo di basso livello.
La Fiorentina ha rimandato all’estate, in caso di salvezza, le spese sui cartellini. In sostanza, complessivamente, i viola si troveranno a spendere 30 milioni di euro per i riscatti di Rugani, Brescianini e Fabbian, aggiungendo potenzialmente altri 18 milioni complessivi qualora volessero riscattare anche Solomon e Harrison. Così scrive il Corriere Fiorentino.

Un mercato a saldo zero
Ecco il riepilogo delle operazioni della Fiorentina in questo calciomercato invernale 2026:
ARRIVI
Oliver Christensen (p) (fine prestito, Sturm Graz)
Dimo Krastev (d) (interruz. prestito, Siracusa)
M’Bala Nzola (a) (interruz. prestito, Pisa)
Manor Solomon (a) (prestito, Tottenham) dir. risc 10 mln
Marco Brescianini (c) (prestito, Atalanta) 1 mln + obbligo salv. 10 mln
Jack Harrison (c) (prestito, Leeds) 1 mln + dir. risc. 7 mln
Giovanni Fabbian (c) (prestito, Bologna) obbligo salv. 13 mln + bonus
Daniele Rugani (d) (prestito, Juventus) 0,5 mln + obbligo salv. 2 mln
TOTALE SPESE: 2,5 mln
PARTENZE
Gino Infantino (c) (prestito, Argentinos Jrs)
Tommaso Martinelli (p) (prestito, Sampdoria)
Dimo Krastev (d) (definitivo, Spartak Varna)
M’Bala Nzola (a) (prestito, Sassuolo)
Pablo Marì (d) (definitivo, Al Hilal) 2 mln
Mattia Viti (d) (interruz. prestito, Nizza)
Edin Dzeko (a) (definitivo, Schalke 04)
Simon Sohm (c) (prestito, Bologna) dir. risc. 13,5 mln
Amir Richardson (c) (prestito, Copenaghen) dir. risc. 9 mln
Hans Nicolussi Caviglia (c) (interruz. prestito, Venezia)
TOTALE ENTRATE: 2 mln
SALDO: -0,5 mln
Di fatto la Fiorentina ha sconfessato tutto l’operato estivo. Sono partiti infatti Viti, Nicolussi Caviglia, Sohm e Dzeko (assieme ad altri elementi già in rosa come Pablo Marì e Richardson).