Calciomercato: attenta Fiorentina, tentano lo scippo per l'ex Juve (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images) via OneFootball
Il calciomercato invernale regala spesso storie paradossali, ma quella che ha visto protagonista Axel Disasi ha pochi precedenti. Il difensore francese è stato prima scartato dal Milan, poi ha deciso di dire no alla Fiorentina, chiudendo il cerchio con una scelta che ha spiazzato tutti: restare a Londra, senza cambiare maglia.
Un epilogo inatteso, soprattutto considerando il contesto e le esigenze dei club coinvolti, con la Fiorentina alla disperata ricerca di rinforzi difensivi e il Milan impegnato in un restyling del reparto arretrato.
Il primo colpo di scena arriva da Milano. Disasi era stato proposto e valutato come possibile rinforzo, ma il club rossonero ha deciso di non affondare il colpo. Una bocciatura tecnica ed economica allo stesso tempo, che ha tolto il giocatore dal radar di una big italiana. Una scelta che ha sorpreso l’entourage del difensore, convinto di poter trovare spazio in Serie A, ma che ha aperto nuovi scenari sul suo futuro immediato. A quel punto si inserisce la Fiorentina, alla ricerca di un centrale esperto per rafforzare una difesa in difficoltà. Il nome di Disasi finisce sul tavolo della dirigenza viola come possibile occasione di mercato, ma la trattativa non decolla mai davvero.
Il motivo è chiaro: è il giocatore a dire no. Disasi sceglie di non accettare la destinazione Firenze, nonostante la possibilità di avere più spazio e un ruolo centrale nel progetto tecnico. Una decisione che pesa, soprattutto alla luce delle difficoltà difensive vissute dalla squadra viola nel corso della stagione. Il doppio rifiuto prima subito, poi inflitto rende il caso Disasi uno dei più curiosi di questo mercato. Scartato dal Milan, snobbata la Fiorentina, il difensore opta per la soluzione meno scontata: restare a Londra, di proseguire la sua carriera al West Ham: prestito fino al termine della stagione, accettando una situazione di continuità ma anche di incertezza. Una decisione che sembra dettata più da considerazioni personali e contrattuali che da ambizioni sportive immediate. Evidentemente, per Disasi, la priorità non era un rilancio in Serie A, ma la stabilità, anche a costo di restare ai margini.
Il rifiuto del centrale francese è l’ennesimo segnale delle difficoltà incontrate dalla Fiorentina nel mercato di gennaio, soprattutto quando si è trattato di rinforzare la difesa. Un reparto che ha visto molte piste sfumare prima di arrivare alla soluzione finale. Il club viola ha dovuto rivedere i propri piani, virando su altri profili e chiudendo operazioni diverse, ma l’episodio Disasi resta emblematico: non sempre il bisogno di una squadra coincide con la volontà dei giocatori. Alla fine, Disasi resta dov’è. Niente Milan, niente Fiorentina, niente Serie A. Una storia che racconta bene quanto il mercato possa essere imprevedibile e quanto, a volte, le scelte dei calciatori seguano logiche difficili da decifrare dall’esterno. Per la Fiorentina, un’altra porta chiusa. Per Disasi, una scommessa personale. Il campo dirà chi ha avuto ragione.
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