Vanoli lo vuole a Firenze, colpo viola dal Torino a gennaio (Ansa Foto) - Fiorentinauno.com
La sfida di questa sera tra Fiorentina e Torino, è una gara che pesa tantissimo sia per la classifica viola sia per il percorso personale di Paolo Vanoli. Al Franchi non ci sono soltanto tre punti in palio, ma anche una forte componente emotiva per l’allenatore viola, chiamato ad affrontare per la prima volta la sua ex squadra.
La Fiorentina arriva al match in un momento delicato: le due sconfitte consecutive in campionato hanno interrotto una striscia di quattro risultati utili che aveva illuso ambiente e tifosi, riportando i viola in zona retrocessione. Vincere contro il Torino significherebbe non solo respirare in classifica, ma anche ritrovare fiducia e slancio in un momento cruciale della stagione. Al Franchi oggi, a supportare ancora una volta la squadra viola del neo Presidente Joseph Commisso, ci saranno 19.000 tifosi pronti a caricare i loro beniamini.
“Vanoli: per la salvezza e la rivincita”. È questo il titolo scelto da Tuttosport. Per Paolo Vanoli la gara di questa sera ha un sapore speciale. Nella scorsa stagione l’attuale tecnico viola aveva guidato il Torino, vivendo una prima parte di campionato sorprendente: dopo le prime cinque giornate, i granata erano addirittura primi in classifica, un evento che non si verificava da quasi cinquant’anni. Un avvio che aveva acceso grandi speranze, poi però spente da un rendimento altalenante nella seconda metà del torneo. Il Toro concluse quella stagione all’undicesimo posto con 44 punti, un piazzamento che non bastò a Vanoli per conservare la panchina. L’esonero arrivò accompagnato anche da critiche pungenti del presidente Urbano Cairo, rendendo l’addio ancora più amaro. Oggi, a distanza di mesi, il confronto con il passato rappresenta per Vanoli un’occasione di riscatto personale oltre che professionale.
Dal punto di vista sportivo, la Fiorentina non può più permettersi passi falsi. La classifica impone concretezza e risultati immediati, soprattutto negli scontri diretti e nelle gare casalinghe. Il Torino arriva a Firenze con meno pressioni, ma con l’obiettivo di sfruttare le difficoltà dei viola. Per Vanoli e la sua squadra, questa partita è uno snodo fondamentale della stagione: vincere significherebbe uscire momentaneamente dalla zona rossa e mandare un segnale forte al campionato. Perdere, invece, complicherebbe ulteriormente il cammino verso la salvezza. Tra necessità di punti, orgoglio e voglia di rivalsa, Fiorentina–Torino si presenta come una sfida ad altissima tensione, in cui Paolo Vanoli si gioca molto più di una semplice vittoria.
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