La Fiorentina sta vivendo una stagione segnata da un dato allarmante: ben 22 punti persi nei finali di partita. Un numero che pesa come un macigno sulla classifica e che racconta di una squadra incapace di gestire i momenti decisivi. Le cause sono molteplici, ma il filo conduttore è un atteggiamento spesso sbagliato quando la partita entra nella sua fase più delicata.
L’atteggiamento della Fiorentina nei finali di gara è diventato uno dei temi più discussi della stagione, e al centro delle critiche c’è inevitabilmente la gestione di Vanoli.
Troppe volte i viola si abbassano, rinunciano a giocare e smettono di pressare, dando agli avversari campo, fiducia e occasioni. A questo si aggiungono cambi che non incidono o che finiscono per peggiorare l’equilibrio della squadra. Le scelte di Vanoli, soprattutto nella gestione dei finali, sono finite più volte nel mirino: sostituzioni conservative e poca capacità di cambiare l’inerzia delle gare.
Il problema, però, non è solo tattico. La difesa si è dimostrata fragile sul piano mentale e tecnico. Errori individuali(come Comuzzo nelle ultime partite), marcature perse e disattenzioni sui calci piazzati hanno trasformato vittorie quasi certe in pareggi amari o sconfitte brucianti. Per invertire la rotta serve un cambio di mentalità netto. Gestire il vantaggio non significa difendersi a oltranza, ma continuare a giocare con personalità. Servono scelte più coraggiose dalla panchina e una maggiore solidità emotiva in campo. Perché 22 punti persi nei finali non sono solo sfortuna: sono il sintomo di problemi strutturali che la Fiorentina deve risolvere in fretta.
La Fiorentina è stata rimontata troppe volte (22 punti persi da situazione di vantaggio come già detto), ma soprattutto sono 10 i punti persi in pieno recupero. In Cagliari-Fiorentina Luperto ha pareggiato al 94′ (2 punti persi), Addai al 94′ è costato 1 punto in Fiorentina-Como, Orban in Fiorentina-Verona 1 punto al 93′, sono costati 2 punti il gol di Pedro al 95′ in Lazio-Fiorentina, quello di Nkunku al 90′ in Fiorentina-Milan e quello di Maripan stasera nella gara contro il Torino.
Per Vanoli è una questione di atteggiamento e non di cambi. Il problema, però, è che questo gruppo non sa difendersi, e complici le sostituzioni che fanno arretrare troppo i viola è Maripan a firmare un 2-2 che fa male. Con i 2 punti persi ieri sono 22 in tutto quelli sfumati a ridosso del fischio finale. La cronica debolezza difensiva, l’atteggiamento nel secondo tempo e i cambi di Vanoli condanno la viola alla zona retrocessione
Il Torino continua a muoversi sul mercato per rinforzare il centrocampo. Tra gli obiettivi della…
Oggi, giovedì 13 agosto, alle ore 12:30, presso il Wind3 Media Center del Rocco B.…
È il giorno di Pellegrino in casa Fiorentina. Il centravanti argentino è arrivato questa mattina…
Il Franchi riapre le porte. Domani sera ci sarà l'esordio ufficiale della Fiorentina nel suo…
La Fiorentina, dopo l'acquisto di Pellegrino, continua a lavorare sul mercato in entrata. Paratici sta…
Il futuro del calciatore viola sembra ormai indirizzato verso la permanenza a Firenze. Il centrocampista, che…