Dopo l’approdo a Firenze settimana scorsa e la prima partita vista dal vivo da dirigente viola sabato al Franchi, da oggi inizia il vero e proprio lavoro quotidiano del nuovo DS Paratici, chiamato a salvare una situazione che si è fatta davvero complicata, soprattutto dopo la vittoria per 2-1 del Lecce contro l’Udinese.
Presenza e supporto costante, questi i primi giorni alla Fiorentina di Fabio Paratici. Ma chi lo conosce, soprattutto in zona Torino, sa che è pronto a caricarsi sulle spalle il club viola e per farlo lavorerà 24 ore su 24, 7 giorni su 7, come ha sempre fatto. Il suo metodo è di controllo su ogni aspetto della vita dentro al club (full immersion), ma anche di confronto e aggiornamento continuo attraverso l’analisi con il suo staff.
Paratici è uno che non si perde mai un allenamento e così sarà a Firenze. Una full immersion al Viola Park tra ufficio e campo, per supportare la squadra ma anche per farsi sentire se ce ne sarà bisogno. La struttura scelta si basa su due collaboratori storici, ai quali si affiancherà Roberto Goretti, indicato dallo stesso direttore sportivo ex Juve come il suo braccio destro di fiducia. I professionisti che hanno seguito Paratici in questa nuova avventura sono Lorenzo Giani, il capo scout, e Moreno Zebi, responsabile dell’area prestiti, entrambi presenti al Media Center durante l’incontro con la stampa di giovedì scorso insieme a Goretti.
Paratici ha poi avuto modo di parlare con la squadra in spogliatoio e soprattutto ieri al Viola Park, dove il dirigente ha ribadito la fiducia nei giocatori e in Vanoli, sottolineando come solo attraverso il lavoro e la pazienza si potrà uscire da questa situazione. La parola d’ordine d’ora in poi resta il lavoro quotidiano. Lo stesso che aspetta Paratici chiamato in questi giorni a riunioni costanti per conoscere al meglio il centro sportivo e soprattutto la nuova società e la realtà fiorentina.
Come di consueto, dopo i turni di campionato e senza coppe, Paolo Vanoli e il suo staff concedono un giorno libero alla squadra dopo il defaticante del giorno dopo la partita. Dunque, dopo essersi ritrovati al Viola Park ieri per l’allenamento di scarico, oggi giornata libera per i viola.
La squadra si preparerà al meglio per la gara di sabato alle ore 15 contro il Como di Fabregas. Oltre al sicuro assente Gudmundsson, c’è l’incognita Rugani, non ancora al meglio della condizione.
La Fiorentina ha diffuso un comunicato relativo alle condizioni fisiche di Albert Gudmundsson. Di seguito…
Sabato sera da dimenticare al Franchi per la Fiorentina che, dopo il pareggio 2-2 contro…
Diogo Leite torna al centro delle cronache di mercato come uno dei grandi casi del…
Nel corso della conferenza stampa di presentazione di Paratici è stato chiarito quale sarà il…
Simone Inzaghi sta facendo benissimo all'Al-Hilal, portando la squadra araba a grandi risultati e dimostrando,…
Thomas Frank, tecnico del Tottenham, è stato interpellato sulle recenti dichiarazioni di Fabio Paratici, presentato…