Sabato sera da dimenticare al Franchi per la Fiorentina che, dopo il pareggio 2-2 contro il Torino, dovrà fare a meno di Albert Gudmundsson per le prossime partite decisive. In attesa di responsi più precisi dagli accertamenti sulla caviglia, è facile ipotizzare che salterà almeno le prossime due partite.
Il gonfiore ha ritardato la diagnosi ma sicuramente non ci sarà a Como. La speranza è di poterlo riavere per lo Jagiellonia nel’andata dei playoff di Conference ma soprattutto per lo scontro salvezza contro il Pisa di lunedi 23 febbraio. Vanoli sarà dunque chiamato a trovare delle alternative.

Vanoli studia il piano B: le alternative a Gud
La scelta per sostituire l’islandese dovrebbe ricadere su Solomon( almeno nel ruolo naturale di ala), mentre sulla destra potrebbe tornare titolare Parisi con Gosens che riprenderebbe il suo ruolo da terzino. L’ennesimo infortunio di Gudmundsson, mette la squadra viola in una situazione ancora più complicata.
Un’opzione sicuramente da bocciare è il cambio sistema: passare a un attacco più diretto, con due punte vere, Piccoli e Kean, farebbe tornare gli incubi del passato del 3-5-2.
Il numero 10 islandese è uscito contro il Torino a inizio ripresa molto dolorante, tanto da essere accompagnato a braccia negli spogliatoi. Tra oggi e domani l’islandese svolgerà gli esami strumentali e se ne saprà di più. Ma qualche settimana servirà sicuramente per rivederlo in campo. Certa la sua assenza con Como e Jagiellonia, ma è in pericolo anche il derby interno contro il Pisa del 23 febbraio. In attesa di capire l’entità del danno che sarà comunicata dalla Fiorentina nelle prossime ore.

Un attacco in difficoltà: le statistiche
Non una bella situazione in casa Fiorentina. Oltre alla situazione in classifica, l’infortunio di Gud colpisce un reparto che è già in estrema difficoltà. La Fiorentina vive sempre lo stesso film ogni partita. Gli xG, i gol attesi secondo le statistiche, ‘premiano’ la Fiorentina che contro il Torino avrebbe meritato la vittoria visto che ha creato occasioni per 1,69 gol, mentre il Torino era a 0,88.
Con le reti di Solomon e Kean la squadra viola è salita a 27 gol realizzati in stagione su 24 gare, un dato che, se confrontato agli xG, mostra come manchino 10 gol all’appello: le statistiche dicono infatti che la Fiorentina dovrebbe avere 37 gol fatti, con 12 pali colpiti in stagione. Kean rimane l’attaccante più ‘sprecone’ del campionato con 12 xG personali a fronte dei 6 gol realizzati.