La corsa salvezza della Fiorentina entra nel vivo quando al termine del campionato mancano soltanto 14 giornate. È quanto emerge dall’analisi pubblicata questa mattina dal Corriere dello Sport-Stadio, che fotografa una situazione delicata ma ancora aperta per la squadra oggi guidata da Paolo Vanoli. I viola hanno raccolto appena 18 punti in 24 partite, un bottino che li costringe a un netto cambio di passo per evitare la retrocessione.
Secondo i dati Opta e la media degli ultimi dieci campionati di Serie A, la quota salvezza si attesta attorno ai 35 punti. Un numero che non garantisce sempre la permanenza nella massima serie, ma sotto il quale il rischio di scendere in B diventa altissimo. Negli ultimi dieci anni, infatti, la salvezza è oscillata tra un minimo di 31 e un massimo di 39 punti, con una media fissata a 34,8, arrotondata appunto a 35.

Salvezza Fiorentina, tra numeri e speranza
I precedenti confermano quanto il margine sia sottile: nel 2022-23 bastarono 32 punti per salvarsi, mentre l’Empoli retrocesse con 31; nel 2021-22 la Salernitana rimase in A con 31; nel 2018-19 Empoli e nel 2015-16 Carpi scesero nonostante i 38 punti. Numeri che raccontano una Serie A sempre più imprevedibile. Dunque, per la Fiorentina servono almeno altri 17 punti nelle ultime 14 partite. Finora la media è stata di 0,75 punti a gara, decisamente insufficiente. Per raggiungere l’obiettivo, la squadra di Vanoli dovrà salire a 1,21 punti per partita, con un incremento del 50% rispetto all’andamento attuale.
