Viola Park: tre assenti alla seduta di rifinitura (Photo by Simone Arveda/Getty Images) via OneFootball
Il parcheggio provvisorio del Viola Park continua a far discutere, tra residenti, Comune di Bagno a Ripoli e utenti del centro sportivo Rocco Commisso. Secondo quanto riportato oggi da La Nazione, nonostante fosse attesa lo scorso novembre la sentenza definitiva del Consiglio di Stato, non ci sono ancora novità. Nel frattempo, l’area situata tra via della Nave a Rovezzano, via delle Sentinelle e via di Villa Cedri continua ad accogliere ingressi, uscite e soste delle auto.
Il caso risale al 2024, quando il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) aveva bocciato la delibera comunale di un anno prima, non riconoscendo l’interesse pubblico nell’utilizzo dell’area a parcheggio. La decisione era stata vinta dai residenti, contrari alla permanenza del parcheggio, ritenendo l’area strategica ma destinata a restare pubblica e non a servizio esclusivo del centro sportivo. Il Comune di Bagno a Ripoli aveva fatto ricorso al Consiglio di Stato, con discussione in appello lo scorso 6 novembre, ma ad oggi non c’è traccia della sentenza finale.
Il parcheggio, originariamente concepito come temporaneo, era stato progettato con criteri di sostenibilità: permeabile, illuminato a energia solare e con possibilità di tornare alle condizioni originarie una volta chiusa l’area. Tuttavia, sin dall’inizio si è pensato a un utilizzo più duraturo, vista la mole di utenti e visitatori del Viola Park. I 367 posti sono condivisi anche con i pendolari del tram, creando una situazione di necessità per il mantenimento della struttura.
Il sindaco Francesco Pignotti ha più volte sottolineato l’importanza di quest’area per il territorio. I 490 posti disponibili garantiscono ordine pubblico, sicurezza dei cittadini e fluidità della viabilità locale. “Intendiamo mantenerlo con i mezzi che ci sono consentiti”, ha ribadito, lasciando intendere che il Comune agirà entro i limiti consentiti dalla legge. Ora la parola definitiva spetta al Consiglio di Stato, che dovrà stabilire se l’area potrà continuare a essere utilizzata come parcheggio permanente o se dovrà tornare alle condizioni originarie. Fino ad allora, l’area resta operativa, accogliendo auto di visitatori, pendolari e sportivi. La vicenda resta uno dei nodi più dibattuti tra cittadini, amministrazione e tifosi viola, tra esigenze urbanistiche, sicurezza e fruibilità del centro sportivo.
Parole pesanti, senza giri di parole. Francesco Flachi, ex attaccante della Fiorentina, è intervenuto a…
Due storici centenari calcistici vengono celebrati con un’iniziativa ufficiale dello Stato. In occasione dei cento…
C'è un nome viola che torna prepotentemente al centro del calciomercato del Milan. L’attaccante della…
L’ex portiere della Fiorentina e oggi opinionista, Giovanni Galli, ha fatto il punto sul momento…
L’Italia si avvicina a grandi passi ai playoff per il Mondiale, in programma a fine…
La corsa salvezza della Fiorentina entra nel vivo quando al termine del campionato mancano soltanto…