Fàbregas verso la fiorentina (via onefootball) fiorentinauno.com
Una serata destinata a entrare nella storia del Como: la squadra lombarda firma un’impresa incredibile al “Maradona” e elimina il Napoli dalla Coppa Italia, conquistando una semifinale che mancava da oltre quarant’anni. Una vittoria che ha dell’incredibile, arrivata dopo una partita intensa, spettacolare e ricca di colpi di scena, risolta solo dopo una maratona di rigori da cardiopalma.
La gara si apre con un colpo a sorpresa: Baturina freddo dal dischetto firma il vantaggio dei lombardi e gela il pubblico partenopeo. Il Napoli prova subito a reagire, ma fatica a trovare continuità e precisione nella manovra, mentre il Como gioca con ordine, personalità e grande determinazione.
All’inizio della ripresa, Vergara firma il raddoppio che sembra indirizzare definitivamente la sfida. La squadra di Fabregas mostra equilibrio tattico e capacità di gestire il vantaggio, ma i padroni di casa non si arrendono e riescono a riaprire la partita, trascinando il match fino ai calci di rigore in un finale carico di tensione. Dal dischetto si vive una vera e propria maratona: ben sedici rigori complessivi, con errori pesanti e parate decisive che hanno scritto la storia della serata. Tra i momenti chiave, spiccano l’errore di Lukaku e soprattutto l’intervento decisivo di Savic su Perrone, che regala al Como la qualificazione storica. Un successo meritato, che certifica il grande momento dei lombardi, capaci di reggere la pressione in uno stadio difficile e di gestire le emozioni fino all’ultimo secondo. La squadra di Fabregas può ora festeggiare un traguardo storico e guardare con fiducia al prossimo impegno.
La prossima gara del Como sarà proprio in Serie A contro la Fiorentina. I viola devono stare molto attenti: la squadra lombarda, galvanizzata dall’impresa contro il Napoli, arriva alla sfida con grande fiducia, consapevole di poter mettere in difficoltà anche squadre di alto livello. Vanoli e i suoi giocatori dovranno prepararsi a un avversario motivato, in grado di sorprendere chiunque.
Questa qualificazione non è solo un risultato sportivo, ma una pagina memorabile per il club e i tifosi: la semifinale di Coppa Italia mancava da oltre quattro decenni. Un’impresa che rimarrà negli annali del Como, simbolo di resilienza, coraggio e capacità di sorprendere anche contro squadre di altissimo livello come il Napoli.
Il Como ora si gode il momento, consapevole che il traguardo raggiunto rappresenta la dimostrazione del valore della rosa e del progetto tecnico. La sfida contro la Fiorentina sarà un ulteriore banco di prova, ma la carica conquistata al “Maradona” potrebbe fare la differenza anche in Serie A.
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