Questa sera vedremo se le scelte di Vanoli potranno essere decisive almeno per adesso per la permanenza in Serie A. Queste parole di De Paola:
La Fiorentina fa qualche scemenza in difesa, con Comuzzo e Pongracic. È quello che dà delle insicurezze alla Viola. Io vedo favorito il Como.
Un giudizio netto, che fotografa una squadra ancora alla ricerca di equilibrio. Le disattenzioni individuali, secondo De Paola, starebbero minando la solidità complessiva del gruppo, rendendo la Fiorentina vulnerabile nei momenti chiave delle partite. Nel corso dell’intervento, De Paola ha poi commentato anche le voci legate al futuro della panchina viola. Tra i nomi accostati come possibile sostituto di Paolo Vanoli c’è quello di Roberto De Zerbi, tecnico spesso elogiato per la qualità del gioco espresso dalle sue squadre.
Il direttore, però, non ha nascosto il proprio scetticismo, utilizzando toni particolarmente critici:
Cosa ha vinto finora? Zero. Deve fare di più. I santoni e i sapientoni li voglio vedere all’atto pratico. Chi si erge a sacerdote delle spiegazioni di vita non mi piace, mi ha stufato. Non è che viene troppo pompato, è lui che si pompa. Ogni volta che parla, dà lezioni di vita.
Parole forti, destinate a far discutere. De Paola mette l’accento sulla necessità di risultati concreti, oltre alle idee e alla proposta di gioco. Un messaggio chiaro: per guidare una piazza esigente come Firenze servono vittorie e solidità, non soltanto filosofia calcistica. Le dichiarazioni del direttore riaccendono il dibattito attorno alla stagione viola. Da una parte le difficoltà difensive e la sfida imminente contro un Como considerato in crescita; dall’altra le riflessioni sul futuro tecnico e sulle scelte societarie. In un momento così delicato, ogni parola pesa. E quelle pronunciate a TMW Radio aggiungono ulteriore pressione su ambiente e squadra, chiamati a rispondere sul campo, ma anche a dare risposte ai tifosi toscani che da mesi sperano di lasciarsi alle spalle questo periodo da incubo viola.