Retroscena Fiorentina: pronto a colpire proprio chi aveva creduto in lui per primo

Ci sono trattative che si chiudono in fretta e altre che restano sospese, pronte a riaccendersi sul campo. Quella tra la Fiorentina e Martin Baturina appartiene alla seconda categoria. E oggi, al Stadio Giuseppe Sinigaglia, il destino li mette di fronte in un incrocio che profuma di rimpianto.

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vanoli affida la regia a un ex juve (via onefootball) fiorentinauno.com

Dal mercato sfumato al duello al Sinigaglia: il talento del Como ora sfida i viola

Nell’estate 2024 la dirigenza viola, con Daniele Pradè al timone dell’area tecnica, arrivò a offrire 14 milioni più bonus alla Dinamo Zagabria per assicurarsi il talento croato. La risposta, però, non fu delle più agevoli: al club di Rocco Commisso venne avanzata una richiesta da 20 milioni, ritenuta eccessiva. Affare saltato, almeno ufficiosamente.

La corte per Baturina, tuttavia, non si esaurì lì. Un retroscena emerso nei giorni scorsi ha rivelato un nuovo tentativo viola all’inizio dell’ultima sessione invernale, quando il classe 2003 non era ancora stabilmente nelle rotazioni del Como guidato da Cesc Fabregas. Anche in quel caso, però, il Como fece muro: «No grazie», la sintesi.

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retroscena mercato baturina fiorentina ( via onefootball) fiorentinauno.com

Da quel momento in avanti Baturina ha iniziato a incidere con continuità, trasformando il potenziale in rendimento concreto. Rigore pesante segnato a Napoli in Coppa, tre gol e tre assist nelle ultime cinque gare di Serie A: numeri che lo hanno consacrato tra i giocatori più temuti, al pari di Nico Paz.

Oggi il passato bussa alla porta della Fiorentina sotto forma di dribbling, inserimenti e calci piazzati. L’ex sogno viola è diventato un pericolo concreto e, per evitare brutte sorprese, serviranno attenzione e memoria. Perché certe occasioni mancate, quando ritornano, sanno essere spietate.