Vanoli alla prova del fuoco: il dato che fa tremare la Fiorentina

La fragilità difensiva continua a essere il tallone d’Achille della Fiorentina. I numeri, sotto la gestione di Paolo Vanoli, parlano chiaro: i viola hanno sempre subito almeno un gol in trasferta. Un dato che fotografa una squadra incapace, lontano dal Franchi, di trovare quella solidità necessaria per costruire risultati pesanti.

Paolo Vanoli
Paolo Vanoli (Onefootball-FiorentinaUno.com)

Fiorentina, il dato sui clean sheet preoccupa

Il quadro generale è ancora più preoccupante se si allarga lo sguardo alle ultime 19 partite di Serie A: appena un clean sheet e ben 32 reti incassate, con una media di 1,7 gol subiti a gara. Numeri che collocano la Fiorentina tra le peggiori difese del campionato nel periodo considerato.

Dall’inizio di ottobre, i viola risultano la squadra con il minor numero di porte inviolate nella massima serie. Un problema tutt’altro che secondario, soprattutto in una fase della stagione in cui ogni punto pesa e gli equilibri si fanno sottilissimi.

La mancanza di continuità difensiva incide non solo sulla classifica, ma anche sulla fiducia del gruppo. Subire gol con regolarità costringe spesso la squadra a rincorrere, alterando piani gara e gestione dei momenti chiave.

A complicare ulteriormente il quadro c’è l’assenza di Daniele Rugani. Il difensore non ha ancora smaltito completamente i postumi dell’infortunio al polpaccio rimediato contro la Juventus a dicembre e non sarà a disposizione neppure per la prossima sfida.

Un’assenza che pesa in un reparto già sotto pressione e alla ricerca di certezze. Senza Rugani, Vanoli dovrà trovare soluzioni alternative per arginare una tendenza che rischia di compromettere la stagione.

La solidità difensiva resta la priorità assoluta per invertire la rotta. Perché, in Serie A, senza equilibrio e attenzione dietro, ogni ambizione rischia di sgretolarsi.

Lo riporta Tuttosport.

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